
''La prima evidenza - ha osservato l'arcivescovo - e' quella per cui la presenza della scuola cattolica in Toscana e in Italia, e' effettivamente un 'bene per tutti' poiche' permette a moltissime famiglie di far frequentare ai loro bambini, un luogo educativo di qualita', efficiente e attento alle esigenze della persona umana'' ma anche perche' ''e' esperienza di 'liberta' educativa', che rimette al centro la famiglia, e la liberta' di scegliere una scuola, un ambiente, gli insegnanti, il progetto che piu' rispecchia la loro idea di cammino educativo''.
''In questa ottica di 'servizio alla comunita' la scuola cattolica continua - ha concluso Betori - nonostante le difficolta' legate anche al mancato riconoscimento di una effettiva parita' economica, ad essere una scelta apprezzata e coraggiosa''.
Leggi anche QUI:
Brividi dal Consiglio di Stato: "religione" concorre a credito studente
0 commenti:
Posta un commento