Nella sua relazione al Senato del 30 settembre il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi si è lanciato ad invettive gratuite e disinformate sulla scuola e sul problema del precariato. Rivolgendosi alla “sinistra” ha affermato: "Avete trasformato la scuola in un enorme ammortizzatore sociale, assumendo 200 mila precari senza curarvi della qualità degli insegnanti e dell'insegnamento".
Ricordiamo al disinformato Presidente del Consiglio che le immissioni in ruolo negli ultimi dieci anni sono state ben al di sotto della cifra enunciata, che i docenti sono tutti laureati ed in possesso di abilitazione conseguita per concorso pubblico o corsi di specializzazione pubblici e certificati dallo Stato.
La presenza dei docenti a tempo determinato (supplenti) è ben al di sotto dei 200 mila sbandierati. E tutti i doventi precari sono laureati e nella stragrande maggioranza dei casi sono in possesso di una o più abilitazioni.
Rammentiamo infine al Presidente del Consiglio che l’attuale situazione di caos nelle supplenze e nella scuola è stata determinata in gran parte dalla mancanza di scelte chiare da parte di tutti i governi che si sono succeduti negli ultimi trent’anni, compresi i governi presieduti dallo stesso Berlusconi. Il riconoscimento delle code nelle graduatorie è un tipico esempio di allargamento delle aspettative per i precari fatto dal Ministro Gelmini.
Invitiamo pertanto il Presidente del Consiglio a informarsi meglio sui problemi della scuola evitando di cadere in affermazioni false e assolutamente demagogiche che arrecano danno all’immagine dell’istruzione pubblica del nostro Paese.
Venezia, 1 ottobre 2010
della Gilda degli insegnanti di Venezia
Federazione Gilda-Unams
Federazione Gilda-Unams
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