lunedì 29 novembre 2010

Bernocchi (Cobas): domani manifestazione al Senato. Stop al massacro dell'istruzione...


 

Il portavoce nazionale dei Cobas, Piero Bernocchi, annuncia una manifestazione che, ''in collegamento e sintonia con le iniziative di protesta degli studenti e ricercatori contro la 'riforma' Gelmini dell'Universita', che andra' in votazione alla Camera lo stesso giorno'', si svolgera' davanti al Senato (piazza Navona - Corsia Agonale) domani, alle ore 17. 
Queste le sue parole: 
Dopo l'estremo immiserimento imposto all'istruzione pubblica con il taglio triennale di circa 140 mila posti di lavoro docente ed Ata, l'espulsione in massa dei precari e la drastica cancellazione di materie, scuole, classi, dopo il blocco dei contratti e degli scatti di anzianita', ora, utilizzando la breccia aperta nel 2000 da Berlinguer e dal centrosinistra con la 'legge di Parita'', la Finanziaria aumenta di 245 milioni le risorse alle scuole private che vengano quasi raddoppiate, raggiungendo cosi' i 526 milioni annui di finanziamento statale. E' bastata una telefonata da Seul del Ministro Tremonti perche' la cordata di deputati del Pdl ottenesse che i 150 milioni gia' previsti aumentassero agli attuali 245. Le ultime Finanziarie del centrodestra e centrosinistra hanno inoltre tagliato lo stanziamento per il pagamento delle supplenze (sceso del 72% in 6 anni), per il funzionamento amministrativo e didattico (si e' passati da 823 milioni a 350 in tre anni), mentre le risorse per l'aggiornamento del personale si sono ridotte dai 33 milioni agli attuali 8 milioni, meno di 8 euro a testa l'anno. Cosi', questo anno scolastico lo Stato spendera' per ogni studente (900 mila) delle scuole private 580 euro mentre per gli 8 milioni di studenti della scuola pubblica si arriva a 75 euro, sommando spese di funzionamento e per le supplenze. La Legge di stabilità taglia 103 milioni del bilancio MIUR, finora serviti per la gratuita' dei libri di testo della scuola elementare, e passati in un capitolo (di 350 milioni) denominato ''interventi di carattere sociale'' destinato anche al pagamento di 27.000 LSU (Lavoratori Socialmente Utili) che garantiscono la pulizia in 3.500 scuole e il cui costo e' stato nel 2010 di 370 milioni, che assorbirebbero del tutto il capitolo di bilancio. Dunque, se in Aula dovesse passare il taglio, la Finanziaria cancellerebbe per sempre la somma destinata specificatamente all'acquisto dei libri per i bambini delle elementari.
Comunicato Ufficiale


sabato 27 novembre 2010

GENERAZIONE DERUBATA (di Curzio Maltese)

 
Repubblica, 26 novembre 2010, p.141, sez. PRIMA PAGINA
repubblica/archivio/generazione-derubata

OTTO mesi di proteste dell' università contro la legge Gelmini erano passati inosservati sui media italiani. Fino a quando una matricola ha lanciato ai professori l' idea di «fare come gli operai» e salire sul tetto della loro fabbrica, la facoltà di architettura.

Fini: SI' alla riforma Gelmini, "una delle cose migliori di questa legislatura"...


Il Presidente della Camera Gianfranco Fini, intrattenendosi con alcuni docenti al termine dell'incontro con il consiglio di amministrazione e il Senato accademico dell'Universita' di Lecce, ha affermato:

giovedì 25 novembre 2010

TG1 "sbaglia" servizio: aquilani in protesta al posto degli studenti...



Anche fosse uno scherzo, non farebbe ridere. È un fatto reale e profondamente amaro.
Al TG1 hanno montato le immagini della protesta degli aquilani al posto di quelle degli studenti.

Fede shock su protesta studenti: "popolo civile dovrebbe menargli"...


 
"Io credo che un popolo civile come noi siamo, quando si trova di fronte a queste situazioni dovrebbe intervenire e menargli perché questi capiscono solo di essere menati" (Emilio Fede, 24 Novembre 2010)

Bersani sfida la Gelmini: io studente "ripetente"? Ecco la mia "pagella"...


Bersani aveva detto ieri: "Il ministro mi ha anche dato del ripetente. Per questo annuncio che domani metterò su Internet tutti i miei voti di esame e di laurea. Mi aspetto che il ministro faccia altrettanto, compreso il giro turistico a Reggio Calabria".

Maggioranza in TILT: Gelmini e Alfano sbagliano e votano con l'opposizione...

 

Il voto per la riforma dell'università è slittato al prossimo martedì.
Intanto la "maggioranza" va in tilt.
I ministri Mariastella Gelmini e Angelino Alfano addirittura, hanno clamorosamente votato con le opposizioni.

mercoledì 24 novembre 2010

Gli Studenti assaltano il Senato. Gelmini: "strumentalizzati da sinistra"...



È accaduto poche ore fa.
La protesta degli studenti irrompe nei palazzi della Politica, e lo fa in modo clamoroso.
Un gruppo di studenti e' entrato dentro il portone di Palazzo Madama e ha lanciato uova contro le vetrate del secondo ingresso della sede del Senato.

lunedì 22 novembre 2010

Ma il congelamento dell’anzianità nella carriera resta? (da Tuttoscuola)



In attesa di conoscere nel dettaglio i contenuti del decreto interministeriale con il quale il ministro Gelmini, insieme al collega Tremonti, ha concretizzato gli impegni di utilizzare i risparmi di sistema (30% delle risorse ricavate dai tagli di organico) per corrispondere anche per il prossimo biennio gli scatti di anzianità del personale scolastico, ci sembra doverosa una riflessione sui vincoli posti dall’ormai famoso art. 9, comma 23 della legge 122/2010 sulla manovra finanziaria.

Se dà senso alla vita la scuola non è finita (di Roberto Vecchioni)


File:Roberto Vecchioni.jpg

di Roberto Vecchioni

Attenzione, questo non è il solito pezzo, pezzetto o ciuffo, ciuffetto e ciuffettino sui ragazzi e quanto son belli quando sfilano in centro e chiedono quel che non hanno e a volte nemmeno sanno cos’è; questa non è la ripetizione ciclica e infinita di uno scontento né, come asserisce qualche ministro, di una finzione scenica, di una buffonata isterica, di un trovar colpe perché non si hanno ragioni.

Elementari: Gelmini "non bisogna avere paura dei numeri"...


 

Via i giudizi, si ritorni ai voti su scala numerica anche alle elementari perche' ''proprio nei primi anni di scuola, quelli cruciali per la crescita, un bambino deve capire in modo chiaro se il lavoro che ha fatto va bene oppure no. Altrimenti che messaggio pedagogico gli diamo, che va sempre tutto bene?''.

sabato 20 novembre 2010

Nuova sentenza favorevole ai precari. A Cuneo la Gilda fa il bis...

Comunicato Gilda degli Insegnanti
Nella giornata di martedì 16 novembre 2010, presso il Tribunale del Lavoro di Saluzzo, si è avuta la seconda sentenza della provincia di Cuneo per il ricorso giurisdizionale, patrocinato dalla Gilda degli Insegnanti  di Cuneo, e condotto dal legale Avv. Maria Grazia Galliano dello studio Galliano-Rosso di Alba, a favore dei Docenti precari che da anni lavorano nel mondo della scuola.

Camusso (Cgil): provvedimento Gelmini su merito docenti è "discriminatorio"...

 

''Discriminatorio'' e ''contraddittorio''. Cosi' il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, stigmatizza il provvedimento voluto dal ministro Gelmini per premiare, con uno stipendio in piu', gli insegnanti migliori di ciascun istituto.

venerdì 19 novembre 2010

Breve commento alla frase della Marcegaglia ("Più soldi ai prof migliori")...


 

Capita sempre più spesso in Italia. Cosa? Di parlare di cose che non si conoscono.
Si possono citare casi eclatanti, ma non è questo il luogo. Ora, che ogni cittadino possa esprimere il proprio parere è un diritto assoluto - ci mancherebbe - ma che riflessioni "random" provengano dalla Presidenza di Confindustria è un fatto abbastanza singolare.

giovedì 18 novembre 2010

Al via le "pagelle" dei docenti. Gelmini: "È un giorno storico"...



Il ministro Gelmini avvia i progetti per valorizzare il merito: ''Ai docenti particolarmente meritevoli verra' assegnato un premio pari ad una mensilita' di stipendio. Agli istituti migliori un premio fino ad un massimo di 70 mila euro. È un giorno storico. Finalmente si iniziano a valutare i professori e le scuole su base meritocratica. Premi dunque ai migliori e non soldi legati solo all'anzianita' di carriera che comunque, grazie allo sforzo del governo, sono stati garantiti a tutto il settore''.

Mons. Crociata (CEI): per le paritarie "modestissimo contributo"...


 

La scuola paritaria, in gran parte cattolica, riceve oggi dallo Stato un ''modestissimo contributo'' che dal 2002 e' ''in costante diminuzione'', con il risultato che ''la liberta' di educazione continui a essere priva di un riconoscimento effettivo''

Salvati gli scatti di anzianità. Flc CGIL: ma "le cifre" dove sono?

 
Ritorna  l'anzianità di servizio per il triennio 2010/2012. L'annuncio e' stato dato nell'incontro di oggi tra il ministro Gelmini e le organizzazioni sindacali. Il recupero delle anzianita', si legge in una nota, vale per gli anni 2010, 2011 e 2012 sia ai fini degli scatti che maturano nel triennio sia ai fini della validita' del triennio stesso e per il calcolo dell'anzianita' complessiva di tutto il personale.

mercoledì 17 novembre 2010

Alfano (IDV): governo piduista saccheggia "scuola pubblica" per favorire "quelle di partito"...


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Sonia Alfano, europarlamentare di Italia dei Valori, risponde alle dichiarazioni di Mariastella Gelmini sulle manifestazioni per il diritto allo studio, che oggi hanno invaso le strade delle città italiane.

Gelmini: proteste studenti sono "vecchi slogan"...

 

Oggi è la giornale mondiale degli Studenti. Centinaia di città partecipano ai festeggiamenti, unendoli alla protesta contro il ministro Gelmini, la quale sostiene che "la protesta di oggi mi pare riproporre vecchi slogan di chi vuole mantenere lo status quo di chi è aprioristicamente contro qualsiasi tipo di cambiamento. Bisogna avere il coraggio di cambiare. E' indispensabile proseguire sulla strada delle riforme".

martedì 16 novembre 2010

Flc-Cgil: si possono assumere 100.000 precari. Ecco come...

 

"Precari scuola: operazione centomila"

testo prodotto dalla FLC CGIL

La FLC CGIL ha da sempre denunciato la situazione drammatica del precariato nel comparto scuola e con scioperi e manifestazioni in questi due anni, ha  richiesto al Governo, il ritiro dei tagli agli organici previsti dalla Legge 133/08 e l'impegno per  un piano pluriennale straordinario di stabilizzazione  del personale docente e ATA per dare  certezze e stabilità ai lavoratorie per garantire la qualità del sistema scolastico del nostro paese.

Rete Studenti: da domani in piazza in 100 città...

 
La rivolta del Politecnico di Atene, 14-17 novembre 1973.

Domani la Rete degli studenti e l'Unione degli universitari organizzano cortei in piu' di 100 citta' per la giornata mondiale di mobilitazione per il diritto allo studio.

domenica 14 novembre 2010

"Se un tuo compagno benestante...", il tema del piccolo Gramsci...


 Il tema era questo: "Se un tuo compagno benestante e molto intelligente ti avesse espresso il proposito di abbandonare gli studi, che cosa gli rispon­deresti?"

Ghilarza, addì 15 luglio 1903 

Carissimo amico,
Poco fa ricevetti la tua carissima lettera, e molto mi rallegra il sapere che tu stai bene di salute.

sabato 13 novembre 2010

Scuola: Bollettino di guerra (di Mila Spicola)



Bollettino di guerra. Della serie : come spendiamo i soldi che "non abbiamo".
Il nemico afferra due nuovi colpi. 

La prima notizia
La fantomatica Libera scuola dei popoli padani, guidata dalla moglie di Umberto Bossi è stata finanziata con 800mila euro provenienti dal Fondo aree sottoutilizzate. Questa Lega ladrona pretende di dare lezioni sulla scuola, ma ancora una volta si mette in cattedra con i soldi del Sud.

venerdì 12 novembre 2010

Alba (Cuneo): la Gilda vince ancora in tribunale: illegittima la reiterazione dei contratti a tempo determinato



Nella giornata di lunedì, 8 novembre 2010, presso il Tribunale del Lavoro di Alba, si è avuta la prima sentenza della provincia di Cuneo per il ricorso giurisdizionale, patrocinato dalla GILDA degli INSEGNANTI di Cuneo, e condotto dal legale Avv. Maria Grazia Galliano dello studio Galliano-Rosso di Alba, a favore dei Docenti precari che da anni lavorano nel mondo della scuola.

Raddoppiati (nella notte) i finanziamenti alle scuole private. IDV: è "scandaloso"...


 
 
Accadde una notte.
Mentre la scuola pubblica è consumata da una clamorosa agonia per carenza di risorse, Tremonti decide: i fondi per le paritarie vanno raddoppiati.

giovedì 11 novembre 2010

Ai prof più bravi due stipendi in più all'anno...

di Alessandra Ricciardi e Carlo Forte (ItaliaOggi)
L'appuntamento è fissato per il 17 novembre, quando il ministro dell'istruzione, Mariastella Gelmini, presenterà ai sindacati l'ipotesi di decreto, a doppia firma con il collega dell'economia, Giulio Tremonti, che riattribuisce alla scuola gli scatti di anzianità congelati per il 2010, 2011 e 2012 dall'ultima manovra correttiva dei conti pubblici.

Gelmini: stiamo lavorando al "Liceo dello Sport"...



Dal prossimo anno scolastico potrebbe esistere un nuovo Liceo, quello "sportivo".
Al termine del'incontro con i rappresentanti del CONI a Palazzo Chigi, il ministro Mariastella Gelmini ha reso pubblica la notizia. 
Nel nuovo indirizzo di darà ampio spazio all'attività fisica, ma, soprattutto, si studieranno le varie materie declinate anche in ambito sportivo, dalla storia all'economia. Per creare, in uscita, profili già pronti anche per entrare nel mondo dello sport non solo a livello agonistico ma anche dirigenziale. La sollecitazione è partita dalla ex campionessa dello sci Manuela Di Centa, oggi deputata del Pdl. Il ministro ha condiviso in pieno il progetto e ora i tecnici del ministero sono all'opera.
Stiamo lavorando a dei regolamenti per dei licei ad indirizzo sportivo se riusciremo a completare questo progetto sarà arricchimento per offerta formativa. E' un'iniziativa che ci convince e ci piace e vorremmo portarla avanti. Entro quest'anno ci sarà l'elaborazione del progetto e per settembre prossimo forse riusciremo a farlo partire

Il liceo dello sport sarà una declinazione del liceo scientifico. In media si faranno 27/30 ore a settimana. Le scuole coinvolte, secondo il progetto che si sta elaborando al ministero, dovrebbero essere 40 per un totale di 100 classi divise equamente fra le regioni. La scelta degli istituti da coinvolgere sarà basata sia sulle infrastrutture sportive presenti nelle scuole che sulla cultura dello sport sul territorio. Anche il Coni, che ha firmato un accordo triennale col ministero, farà la sua parte mettendo personale tecnico e strutture. "Si dovrebbe partire - ha spiegato alle agenzie Manuela Di Centa- con 40 scuole pilota per un totale di 100 classi divise equamente fra le regioni".


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I Docenti Scapigliati

martedì 9 novembre 2010

Gaffe della Gelmini: PDL unito grazie "all'effetto Bocchino"...


 

Di sicuro in Italia non mancano i comici.
C'è chi racconta "storielle" con tanto di bestemmia credendo di far sorridere (in questo ci ricorda  il  President Curval della pellicola Salò o le 120 giornate di Sodoma di Pasolini) e chi invita il proprio "padrone" a dimettersi mentre contemporaneamente gli vota la fiducia.

È di poche ore fa la clamorosa gaffe del ministro dell'istruzione, Mariastella Gelmini: il Pdl è più compatto, grazie all’”effetto Bocchino”. 
La Gelmini, rendendosi conto della gaffe e del  ridicolo doppiosenso, ridendo aggiunge ai cronisti: “Ora sono rovinata…”.
In Transatlantico i cronisti chiedono a Ignazio La Russa e a Gelmini se l’atteggiamento di Futuro e libertà stia creando dei problemi al Pdl. La prima risposta è del ministro della Difesa: “Questa cosa ha prodotto un effetto imprevisto, una grande coesione nel Pdl”.
A questo punto interviene Gelmini aggiungendo: “E’ l’effetto Bocchino…”. Le risate di La Russa fanno sì che Gelmini si renda conto della gaffe: “Ora sono rovinata…”, dice vedendo i cronisti che annotano. Poi La Russa prova a tornare sul terreno politico: “Questa coesione plasticamente si vedrà a Milano, dove domenica faremo una manifestazione in cui tutti insieme ci alterneremo sul palco per parlare 7-8 minuti ciascuno”. 

fonti: Apcom; DailyBlog.

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‎"Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati" (Bertolt Brecht)

‎Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati 

(Bertolt Brecht)

Enna: crolla controsoffitto al Liceo, ferito un alunno di 14 anni...


Tragedia sfiorata a Enna.
Questa mattina, intorno alle 11,30, è crollato il controsoffitto del Liceo Sociopsicopedagogico della provincia siciliana, nella zona di  Valverde. Simone C., quattordici anni, è stato subito soccorso, riportando una contusione al collo e varie escorazioni guaribili in 10 giorni. L'insegnante che si trovava in classe in quell'ora è stata sfiorata da alcuni calcinacci.
Sul luogo dell'incidente è giunta rapidamente la protezione civile, mentre il preside Francesco Alessi ha immediatamente chiuso i locali interessati al crollo ed il corridoio, in attesa di ulteriori sopralluoghi e accertamenti dell'ufficio tecnico della Provincia regionale di Enna.
Da una prima ipotesi sembrerebbe che il controsoffitto, al quale erano applicati dei portalampade non erano ancorati in maniera ottimale e questo potrebbe averne provocato il crollo. ’ingegnere Enrico Cascio, interpellato, ha dichiarato che “si faranno accertamenti accurati, perché ancora non si riescono a capire le cause che abbiano provocato il crollo, ed a questo punto appare ovvio che da domattina tutti i controsoffitti dell’ala nuova saranno controllati”.

I Docenti Scapigliati
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Gelmini: basta "finanziamenti e soldi a pioggia", serve "un sistema trasparente di valutazione"...



Il Ministro della Pubblica istruzione, Mariastella Gelmini, arrivando al Santo Spirito in Sassia per partecipare a una tavola rotonda con il governo organizzata da Business International ha detto:

domenica 7 novembre 2010

Vergognoso crollo a Pompei. RESCA: "Date i musei in mano ai manager"...


foto: Sandro Bondi, Michela Brambilla e Mario Resca
foto: Sandro Bondi, Michela Brambilla e Mario Resca
 
Mario Resca ha detto - a seguito del terribile evento di Pompei - a ilGiornale.it: "Date i musei in mano ai manager".
Ma chi è Resca?  Mario Resca è il Direttore Generale per la valorizzazione del patrimonio culturale presso il Ministero dei Beni Culturali, dietro nomina di Sandro Bondi nel 2008. Un curriculum certamente degno di nota: prima della prestigiosa nomina di Bondi Resca è stato presidente e amministratore delegato di McDonald's dal 1995 al 2007.

 

Il crollo a Pompei antica ha ridotto in briciole la ‘Schola Armaturarum‘, ovvero quella che un tempo era l’armeria dei Gladiatori, nell’area archeologica di via dell’Abbondanza. Si riaccendono così le polemiche sullo stato di salute di uno dei siti archeologici più importanti del mondo, meraviglia unica, insieme ad Ercolano, che testimonia com’era davvero la vita ai tempi dei Romani prima che il Vesuvio, nel 79 d.C., decidesse di eruttare segnando così una delle catastrofi peggiori , e insieme più famose, della storia.

Ancora Resca a ilGiornale.it: «Abbiamo una classe di storici dell'arte, archeologi, restauratori invidiati da tutto il mondo perché l'Italia è una straordinaria palestra dove esercitare queste attività. Ma una cosa è restaurare, diverso è gestire realtà come Pompei o il Colosseo e i Fori imperiali che sono zone archeologiche e al contempo attività commerciali e produttive. Lo dico da persona che viene dal mondo dell'impresa. Nei primi otto mesi di quest'anno, dopo anni di calo dei visitatori, con nuove tecniche di marketing, promozione e comunicazione i visitatori dei nostri siti d'arte sono cresciuti del 12 per cento».

Intanto Antonio Borghesi (Italia dei Valori) sostiene che "Il crollo di Pompei e' un colpo durissimo al turismo. Gli sprechi di tanti enti che si sovrappongono e che usano i fondi per garantire la loro sopravvivenza invece che per promuovere il Paese sono la dimostrazione dello scempio compiuto da questo governo e dall'inutile ministro Bondi, che dovrebbe dimettersi se non è capace di garantire neppure i finanziamenti necessari ad evitare fatti come quelli di Pompei''.
 
Parole dure anche dall'ex ministro ai Beni culturali Walter Veltroni: "Il crollo avvenuto a Pompei e' l'ennesima prova del disinteresse del governo per la cultura. Durante il primo governo Prodi, quando io ero ministro della Cultura, raddoppiammo gli investimenti per questo settore, nonostante la manovra finanziaria necessaria a raggiungere l'euro, e dotammo Pompei di quella normativa necessaria a tutelare e valorizzare quello straordinario patrimonio culturale. Oggi disinvestire dalla cultura e' disinvestire dal sistema Italia".


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sabato 6 novembre 2010

Bagnasco: "Ripensare e rilanciare scuole cattoliche e oratori"...

 

Ripensare e rilanciare quell'esperienza educativa che, anche con il fondamentale contributo dei consacrati, ha nei secoli segnato in profondità la storia sociale, culturale e religiosa dell'Italia. È questo l'invito che il cardinale arcivescovo di Genova, presidente della Conferenza episcopale italiana (Cei), Angelo Bagnasco, ha rivolto a conclusione dei lavori dell'assemblea della Conferenza italiana superiori maggiori (Cism), come riporta l'Osservatore Romano. In particolare, la scuola e l'oratorio sono i due ambienti formativi su cui occorre concentrare maggiori attenzioni, "due luoghi che chiedono di essere ripensati per la loro imprenscindibilità oggi ancora più necessaria". Ha detto il Cardinale:
L'educazione è una urgenza, ma anche una sfida che esige di essere raccolta. E, ciò che è più necessario, congedarsi definitivamente da quell'atmosfera diffusa, frutto di una mentalità e di una cultura precise, che portano a dubitare del valore della persona umana, del significato stesso della verità e del bene, in ultima analisi della bontà della vita. Guai a cedere al virus della sfiducia. Non è con i sogni declamati che si costruisce una società nuova e migliore, né con le requisitorie saccenti o le suggestioni vaghe quanto utopiche, ma con i percorsi educativi, con la serietà e l'assiduità delle proposte, con la testimonianza dei maestri, con la severità e lo sforzo diuturno che è proprio di ogni conquista". Allo stesso modo, anche "la vaghezza dell'impegno morale, la fragilità o la banalità di troppe proposte pseudo-educative certamente non permettono quell'urgente e positivo impegno dell'educazione che, quando viene meno, porta anche alla disaffezione verso la comunità e alle appartenenze deboli che ne derivano.
In un simile contesto s'inserisce l'invito a ripensare e rilanciare, l'oratorio e la scuola, due ambiti tradizionalmente segnati dalla presenza dei religiosi. Per quanto riguarda l'oratorio, esso è una valida risposta "alla deriva giovanile" a patto di non farne "un'isola felice" estranea al contesto sociale. Occorre pertanto curarne anche "l'apertura sociale" che è "la parte mancante dell'humus culturale in cui si è immersi".
Quanto alla scuola, e in particolare alla scuola cattolica, Bagnasco ha parlato di "passione educativa come forma vocazionale e come risposta storica all'unico vero Maestro, Cristo". Tenendo fede a tale vocazione, "le scuole cattoliche potranno essere spazi educativi paradigmatici per la Chiesa e la stessa società civile, punti luminosi di riferimento nel deserto del non senso e nella proliferazione di proposte di basso profilo, senza contrapporsi alla scuola statale, ma costituendo una legittima alternativa che chiama in causa il diritto alla libertà di educazione".


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PESSYCAT, le avventure di una supereroina femminista ai tempi dell'Impero Azzurro...


PESSYCAT
Le avventure di una supereroina femminista ai tempi dell'Impero Azzurro

di Maria Elena Pessina


Sono Pessycat, la supereroina femminista. Come tutti i supereroi ho un travestimento straordinario, che mi rende irriconoscibile. La mia tutina è in Goretex elasticizzato, di un neroviola cangiante al verde. Indosso sempre la mia maschera speciale, una gelatina al retinolo con enzimi e acido glicolico, che trasforma il mio viso in un impasto di carne lucida e tesa, perfettamente somigliante a tutti, e quindi a nessuno.
 
Sono ricercata dall’Interpol perché il femminismo è illegale dall’anno 2015, più o meno nello stesso periodo in cui vennero istituiti i corsi di Masturbazione Guidata Per Programmi TV Di Fascia Pomeridiana nelle scuole pubbliche. A quei tempi la pedofilia divenne di gran moda, e il consiglio degli Uomini Azzurri votò una legge per promuoverla a livello internazionale. Chi si oppose venne incarcerato con l’accusa di Moralismo Antiliberale.
 
Sono in possesso di queste informazioni dimenticate perché ho avuto la fortuna di conoscere Zia Gaga, una donna straordinaria che visse negli anni 2000. Zia Gaga riuscì a consegnarmi il FileVanity poco prima di morire in un agguato delle Guardie Islamiche Lombarde, mentre cercava di attraversare il lago di Lugano a bordo di un gommone rosa a forma di telefono gigante. Zia Gaga fuggiva verso nord, ma sapeva di non avere scampo. Era braccata da tempi immemori, era vecchia e stanca. Forse per questo mi aveva consegnato il File prima della fuga, aveva avuto un presentimento.
 
Ero molto giovane quando venni in possesso del FileVanity, non sapevo nulla del passato dell’Impero Azzurro, il che era ed è normale per tutti i sudditi. Passai due giorni e due notti a visionare le informazioni che Zia Gaga mi aveva consegnato e scoprii cose incredibili. In un tempo non lontano il femminismo si era diffuso nel globo e aveva fatto proseliti, anche tra i Maschi Dominatori. Vi erano foto che ritraevano donne dall’aspetto strano, di inconcepibile naturalezza. Alcune sorridevano sfoggiando rughe e segni d’espressione, altre portavano abiti morbidi e scarpe comode senza tacco.

Nessuna pareva essersi sottoposta alle Tre Cure Obbligatorie Femminili: Mastoplastica 5° misura, Lipofilling Labbra Permanente e Depilazione Laser Definitiva Integrale.
 
Psicologicamente non ero pronta a un impatto di tale portata, le immagini erano troppo crude, i contenuti incredibili. Nel FileVanity c’erano anche video, articoli e interviste a donne che si erano distinte per meriti non fisici o sessuali, sembrava pura fantascienza. Quello che rimaneva misterioso era come, in pochi decenni, quella civiltà iperevoluta fosse scomparsa e poi dimenticata. Zia Gaga si era portata nella tomba questo segreto, passandomi il testimone della Lotta Di Liberazione Femminile.

La conoscenza dei fatti del passato mi procurò febbre altissima, vomito e dissenteria. Dopo giorni d’indicibili sofferenze mi svegliai con le tette svuotate dal silicone, le labbra sgonfie e una peluria diffusa su tutto il corpo. Iniziò così la mia avventura di supereroina.

Agisco in solitudine e vivo in clandestinità. Mi muovo veloce a bordo della Pessymobile, che è anche la mia base operativa, dotata di ogni comfort. Grazie ai miei superpoteri ho condotto con successo azioni di disturbo contro l’Impero, ho creato un network di fedeli seguaci e sono un esempio per le nuove generazioni. La cosa più difficile non è combattere gli Uomini Azzurri, ma convincere le Donne Rosa della loro condizione di schiavitù.

Ho contattato le più potenti. Cortigiane famose ed influenti come l’anziana Pornoparlamentare di Azione Borbonica Naomi Sevizia. E’ una delle pochissime Donne Rosa che ha superato ampiamente l’età limite di vita della popolazione femminile. Per legge ogni donna non può vivere oltre i 50 anni, poiché il suo corpo non ha più alcuna utilità sessuale ne’ attrattiva estetica, e il suo cervello è considerato comunque inutile sin dalla nascita. Una leggenda molto diffusa narra che alcuni Uomini Azzurri nascondano le anziane madri, o addirittura le nonne o le amanti di gioventù, nei palazzi e nelle ville di campagna. Non ho mai creduto a queste dicerie, ma durante la mia ultima missione ho dovuto ricredermi.

Mi ero introdotta furtivamente nel casale di Meo Tattucari, il potentissimo produttore televisivo fondatore di Divertentissima Umiliazione Media Group, per rapirlo e chiedere un riscatto. Mi aggiravo a passi felpati nell’oscurità dei lunghi corridoi, osservando i trofei appesi alle pareti, perlopiù pezzi di carne mummificati appartenuti a soubrette e letteronze del Primo Periodo Popporno. Mi appostai dietro una tenda in attesa che Tattucari rientrasse a casa, ma sentii improvvisamente un odore pungente di soffritto proveniente dalla grande sala di rappresentanza vicino all’ingresso.

Gli aromi di aglio, cipolla e sedano, misti a uno sfrigolio di strutto e lardo, si stavano diffondendo rapidamente, e senza esitazione seguii quegli effluvi sino a una libreria, da dove sembrava avessero origine.
 
Scoprii così che dietro quella parete di finte enciclopedie si nascondeva un vano tinello in stile borgata romana ante-impero. Nell’angolo più buio, a ridosso dei fornelli, un’anziana signora era intenta a preparare la Coda Alla Vaccinara. Meo Tattucari aveva risparmiato la vita di sua madre perché non poteva sopportare l’idea di doversi privare per sempre del suo piatto preferito.

Come per tutti i supereroi la mia vita è molto difficile e rischiosa. Sono consapevole che prima o poi verrò catturata, o finirò uccisa come Zia Gaga. Ma non ho paura della morte, perché il mio corpo era già un cadavere di carne scopabile ancor prima che nascessi. Ho paura dell’oblio delle idee in cui ho creduto, spero che quelle continuino a sopravvivermi.

Maria Elena Pessina

GILDA: Sanzioni disciplinari, NO alla reintroduzione della sospensione cautelare

 
Un colpo di mano quello dell'emananda circolare, avverso il quale la FGU annuncia battaglia legale.
 dall'Ufficio stampa della Gilda degli Insegnanti
La Gilda degli Insegnanti annuncia battaglia legale contro le ingiuste sanzioni disciplinari comminate ai docenti dai dirigenti scolastici.
Se da una parte, infatti, il testo della circolare ministeriale, che sarà pubblicata lunedì, accoglie la richiesta avanzata dalla Gilda di obbligare i capi di istituto a motivare debitamente le sanzioni, dall´altra reintroduce la sospensione cautelare che era stata abrogata dal decreto 150/2009. Un colpo di mano che il sindacato intende contrastare attraverso l´azione legale e l´impugnazione della sanzione davanti al giudice del lavoro.
"Una circolare ministeriale - afferma il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio - non può scavalcare una legge dello Stato, ripristinando un provvedimento che è stato cancellato normativamente. . Inoltre, nonostante i rilievi sollevati dalla nostra delegazione durante l´incontro che si è svolto a viale Trastevere, il ministero non ha inserito nel testo della circolare alcun riferimento ai rischi di responsabilità penali a carico dei dirigenti scolastici in caso infliggano ai docenti sanzioni ingiuste. Un´eventuale violazione delle disposizioni disciplinari, unita a un comportamento intenzionale del dirigente, - spiega Di Meglio - potrebbe integrare, infatti, l´abuso di ufficio".
Per tutelare i docenti, la Gilda non risparmierà alcun mezzo legale: "Gli insegnanti vittime di sanzioni ingiuste - afferma il coordinatore nazionale - potranno rivolgersi alle nostre sedi provinciali che garantiranno la necessaria assistenza, sia in sede civile che penale. Non potendo più risolvere questo contenzioso in via amministrativa, infatti, saremo costretti a ricorrere all´azione penale e all´impugnazione della sanzione davanti al giudice del lavoro".

Roma, 5 novembre 2010
Ufficio stampa
Gilda degli insegnanti

venerdì 5 novembre 2010

Protesta "Studenti in lotta": scuole bloccate da lucchetti e catene...

 
Scuole chiuse. Con lucchetti e catene.
È accaduto a Bologna, in quattro Istituti superiori (Minghetti, Sabin, Righi e Pacinotti). Gli alunni appartenenti al collettivo "Studenti in lotta" hanno organizzato questa particolare forma di protesta, bloccando l'ingresso delle loro scuole. "Riprendiamoci il nostro futuro", si legge in un pannello affisso al Liceo Sabin, e ancora "Contro la precarietà blocchiamo tutto" (sul portone dell'Istituto Pacinotti). Il collettivo avrebbe scritto anche una nota per la stampa: 
Da una parte ci sono i nostri desideri dall’altra parte c’è chi ci vuole impedire di realizzarli: chi ci vuole disciplinati, subordinati alle gerarchie interne alla scuola, ad imparare nozioni che sicuramente non sviluppano un sapere critico. Così da renderci dei buoni precari, pronti a sgobbare tutto il giorno senza nessun diritto e nessuna garanzia.
Vogliono far diventare le nostre scuole delle fabbriche. E' arrivato il momento di far sentire la nostra rabbia, e questo non è che l'inizio.

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In Italia l'aria in classe è più inquinata che in strada...



In Italia, degli oltre 1.000 bambini intervistati (13 scuole e 6 diverse Regioni), quasi il 30 per cento soffre di rinite allergica e il 20 per cento tossisce frequentemente, spesso anche la notte (14 per cento).
La qualita' dell'aria nelle nostre scuole non dipende solo dalle sostanze che dalle strade trafficate entrano nelle aule, ma anche da quelle rilasciate dai mobili, dalle vernici e dai prodotti per la pulizia. Inoltre umidita', cattiva ventilazione e caldo fanno aumentare anche altri allergeni come acari, muffe e pollini, oltre a provocare l'aumento della concentrazione di alcuni inquinanti chimici volatili. 
È quanto emerso dal convegno romano Qualita' dell'aria nelle scuole: un dovere di tutti, un diritto dei bambini INSIEME SI PUO' - Esperienze dal Progetto SEARCH' - organizzato dal Ministero dell'Ambiente, FEDERASMA Onlus - la Federazione delle Associazioni Italiane di sostegno ai malati asmatici e allergici e l'ISPRA.
Le analisi e i sopralluoghi nelle scuole hanno dimostrato le interazioni esistenti tra inquinamento esterno e indoor: traffico, fermate di autobus e altre fonti fanno salire i valori delle polveri sottili (PM10) che, entrando nelle aule, raggiungono concentrazioni anche superiori agli 80 (per l'outdoor, la soglia e' di 40).
Un ulteriore contributo interno alle polveri arriva anche dall'uso del gesso per la lavagna che continua ad essere usato in tutte le scuole.
All'interno degli edifici scolastici, inoltre, le concentrazioni di formaldeide (inquinante chimico che si libera nell'aria da mobili, colle adesive, vernici, detergenti per la casa e spray mangia polvere) sono risultate piu' elevate rispetto alla media delle altre scuole europee, anche se rimangono lontane dai livelli di pericolosita' indicati dall'OMS. Polveri, allergeni e sostanze chimiche in aria possono scatenare crisi allergiche e asmatiche nei bambini sensibili ed aumentare i giorni di assenza a scuola.

Non e' quindi solo la qualita' dell'aria per le strade un problema da capire e gestire, ma anche quella dentro le nostre case e le nostre scuole, luoghi dove i bambini trascorrono la maggior parte del loro tempo. Il lavoro condotto dagli esperti italiani non si e' fermato solo al monitoraggio degli inquinanti, ma e' andato oltre, fornendo suggerimenti utili ad una prevenzione efficace. Tra i consigli, praticabili immediatamente e con risorse minime, tutti gli accorgimenti per evitare l'aria viziata, l'accumulo di polveri e di sostanze chimiche; tra i tanti, l'uso di piante 'mangia veleni' (in grado di assorbire gli inquinanti) come la Felce di Boston, capace di rimuovere la formaldeide dall'ambiente al tasso di 20 microgrammi/ora o l'Areca che riduce, al tasso di 19 microgrammi/ora, xilene e toluene presenti all'interno. Se poi si volesse ritinteggiare classi o palestre, l'aria nelle scuole puo' essere migliorata anche utilizzando vernici foto-catalitiche o ecoattive, che trasformano le sostanze inquinanti in residui innocui (sali minerali, calcio, etc), fungendo da agenti anti-inquinanti e antibatterici.
Lo studio nazionale si inquadra nell'ambito del progetto internazionale SEARCH (School Environment And Respiratory Health of Children) promosso e finanziato dal Ministero dell'Ambiente, in collaborazione con il REC (Regional Environmental Center for Central ad Eastern Europe), per valutare l'esposizione ai principali inquinanti all'interno degli edifici scolastici. Un lavoro che, a livello europeo, ha visto la misurazione con protocolli comuni standardizzati degli inquinanti indoor in 243 scuole di 6 Paesi diversi ed ha analizzato la funzionalita' respiratoria (spirometrie) di oltre 5 mila bambini tra gli 11 e i 12 anni.
  
''Questo Convegno - ha ribadito Corrado Clini, Direttore Generale del Ministero dell'Ambiente - non e' solo l'occasione per presentare i risultati finali dello studio, ma anche e soprattutto un punto di partenza per promuovere aria pulita nelle scuole.
''L'indoor e' un tema complesso e si puo' affrontare solo con la collaborazione di tutti i settori'', ha spiegato il Direttore Generale dell'ISPRA, Stefano Laporta. ''L'incontro degli esperti sul campo ha inoltre evidenziato le problematiche di competenza e l'esigenza di programmi di monitoraggio degli inquinanti indoor nelle scuole, con sostanziali differenze tra Regione e Regione. La situazione comune ai Paesi UE ha indotto la Commissione a inserire nei propri programmi di legiferazione il tema dei valori soglia di sicurezza indoor per gli Stati membri. Per la definizione di protocolli e tecniche di monitoraggio indoor, un utile contributo puo' arrivare dall'ISPRA e dall'usuale collaborazione con il Sistema Agenziale e l'Istituto Superiore di Sanita''' .
Per saperne di piu', il Ministero ha pubblicato i risultati dei lavori nazionali del Progetto SEARCH. La brochure, ricca di dati, informazioni e consigli per l'uso e' disponibile on line sul sito ISPRA (www.isprambiente.it).

fonte: AGI news on 

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