«Conosco entrambi i protagonisti - afferma il sindaco di Cogollo, Riccardo Calgaro - e mi sorprende un simile gesto...»
da Leggo
Ha richiamato all'ordine un alunno disordinato, ma il suo monito è stato ripagato dal padre del bambino, un carabiniere, con alcuni ceffoni che gli hanno procurato la sospetta lesione di un timpano. È successo nella scuola elementare di Cogollo del Cengio: vittima della furia del genitore militare è stato il maestro Moreno Zordan.
53 anni, con oltre 30 di insegnamento sulle spalle. Il piccolo, che non aveva preso bene la sgridata ricevuta, era fuggito da scuola rifugiandosi a casa: avvertito dalla moglie, il papà, militare della Compagnia di Schio, si è precipitato a scuola affrontando il maestro e ricoprendolo, secondo quanto indica il Giornale di Vicenza, di schiaffi e insulti.
L'intervento di altre due insegnanti e di una bidella avrebbe scongiurato ulteriori guai all'insegnante, che al pronto soccorso ha ricevuto una prognosi di una settimana con l'indicazione di una nuova visita per verificare la necessità di un'operazione al timpano. «Conosco entrambi i protagonisti - afferma il sindaco di Cogollo, Riccardo Calgaro, e mi sorprende un simile gesto».
La scuola, attraverso il preside, Mario Porto, si è già rivolta a un legale con l'intenzione di denunciare il carabiniere «per un gesto - ha detto - che contribuisce ad aumentare le offese che da troppo tempo subisce la scuola italiana»
fonte: da Leggo
Non ci sono davvero parole!!!
RispondiEliminaA casa devono rimanere gli alunni indisciplinati, che gliela dia il padre l'istruzione che il maestro non è riuscito ad impartirgli!!! Vediamo come se la cava! Magari scapperebbe a scuola dal maestro questa volta!!!!
RispondiElimina... ma se il primo ministro asserisce che la scuola pubblica infonde negli alunni valori contrari a quelli della famiglia, di cosa ci dobbiamo stupire?
RispondiEliminaScrivo da svizzero che ama la parte sana dell'Italia.