
La Lega scalda i motori in vista degli emendamenti al ddl Sviluppo. Ed è già polemica...
di Alessandra Ricciardi, ItaliaOggi
Si sa, la Lega Nord non ha mai digerito il mancato congelamento delle graduatorie permanenti. Quelle dalle quali verrà fatta la prima tranche di assunzioni di cui a breve governo e sindacati dovranno discutere. Trattative indispensabili per mantenere fede a quanto previsto dal decreto legge Sviluppo: l'assunzione a tempo indeterminato sui posti vacanti e disponibili di docenti e Ata nel triennio 2011-2013, previa, appunto, fase negoziale su non meglio precisati aspetti contrattuali.
E fatta salva l'invarianza della spesa finale, come ha tenuto a precisare il Tesoro nell'articolato. Il disegno di legge di conversione del dl Sviluppo è stato assegnato ieri dal presidente della camera Gianfranco Fini alle commissioni Bilancio e Finanze, dopo che Industria e Ambiente avevano sollevato un conflitto di attribuzione. Oggi probabilmente la riunione dei capigruppo deciderà il calendario dei lavori. I tempi dovranno essere comunque stretti, visto che si tratta di un dl che decade se non convertito entro 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale, ovvero entro il 12 luglio. Il Carroccio ha già le idee chiare sulle priorità. Mario Pittoni, responsabile scuola per la Lega al senato, ha buttato giù uno schema emendativo, da presentare alla camera, che interviene sui punteggi per le graduatorie in corso di aggiornamento. La proposta prevede per il docente che non chiede il trasferimento in graduatoria di altra provincia, oppure che lo revochi, un bonus sostanzioso: 40 punti. Una sorta di premio fedeltà su cui si sono già scatenate le polemiche dei tanti gruppi di precari che si sono battuti, anche in tribunale, per ottenere l'inserimento a pettine nelle graduatorie di altre province. E ora vogliono utilizzare da subito l'aggiornamento per agguantare una sede con maggiori chance di assunzione. L'accusa principale rivolta al progetto Pittoni: il vincolo di permanenza è incostituzionale. «Prevedere un punteggio aggiuntivo per la permanenza nella stessa graduatoria, già in occasione del prossimo aggiornamento, mira fondamentalmente a garantire la continuità del servizio scolastico, fortemente minata dai continui spostamenti dei docenti e dallo stravolgimento delle graduatorie che così si determinano», replica Pittoni. Che spiega: «Accanto, e forse prima, dei diritti dei lavoratori ci sono infatti i diritti dell'utenza cui, nel rispetto degli articoli 33, 34 e 97 della Costituzione, va garantita la miglior qualità possibile del servizio che, come è pacificamente riconosciuto, presuppone stabilità nel rapporto fra studenti e docenti».
Sul tema lo stesso ministro dell'istruzione, Mariastella Gelmini, ha dimostrato più volte di essere contraria a trasferimenti di massa da una provincia all'altra, tanto da aver inserito nel dl Sviluppo la precisazione che le assunzioni 2011/2012 potranno essere fatte anche sulle graduatorie dell'anno scolastico 2010/2011. Così da sterilizzare l'effetto degli aggiornamenti in corso. La diversa decorrenza però potrebbe comportare anche la retrodatazione giuridica ed economica delle eventuali assunzioni. Un effetto che non era stato preventivato dal ministero dell'istruzione e che ora, secondo i rumors di palazzo, si teme possa essere oggetto di contenzioso con il ministero dell'economia guidato da Giulio Tremonti, rigido sull'invarianza della spesa dell'operazione assunzioni. Questo spiegherebbe perché la Lega sia subito scesa in campo con il bonus fedeltà.
certo...ora si preoccupano dell'utenza! Se ne sono preoccupati quando hanno creato classi-pollaio e hanno tagliato le ore di insegnamento?
RispondiEliminaNon credo più in niente! La scuola hanno finito di rovinarla! E' tutto un "magna magna". Anche il progetto sulla rilevazione della qualità della scuola,in atto nella provincia in cui lavoro, è tutto un imbroglio(i questionari per i genitori sono consegnati ai bambini dalle maestre e poi ritirati dalle stesse. I sorteggi dei docenti che parteciperanno ai focus non sono stati effettuati in pubblico e, guarda caso, sono stati sorteggiati i nomi di tutte le ruffiane della Preside...)che costerà un sacco di soldi allo Stato! Perchè, invece di sperperare i soldi pubblici, non pensano a pagare i supplenti? Lo sanno tutti che i Presidi non nominano supplenti e che gli alunni sono suddivisi nelle varie classi per l'intera giornata ad annoiarsi, disturbando le lezioni delle scolaresche ospitanti! E che dire dei sindacati? ...Magnano pure loro!
RispondiEliminasperiamo di ricevere il bonus.forza Lega!
RispondiEliminaE poi??? ... oggi mi prendo 40 punti in più, tra tre anni mi sposto e passo davanti a un bel gruppetto !!!! Bella pensata !!!
RispondiEliminaUna volta che il bonus sarà tuo, come lo spenderai, se anche tutti i colleghi della tua graduatoria lo riceverranno? Fammi pensare...vorrai tra 3 anni spostarti tu di provincia e godere dei suoi benefici...oppure metterti in graduatorie d'istituto di 1 fascia in altra prov, per fregare tutti gli altri? Tanto vale non darne proprio, visto che il beneficio dell'aggiornamento era anche quello del trasferimento,che forse ci verà negato indirettamente con il premio 40 punti "insegnante che non rompe le scatole a chi ha meno punteggio "!!! Io quando ho fatto il cesareo ho avuto 7 punti...ne darei 40 in testa a chi partorisce certe idee!
RispondiEliminaè una fregatura per tutti..chi lo riceve e chi no...mi dispiace vedere che ci sono colleghi che sperano in questo bonus e non si renono conto che anche quest'ultimatrovata ingegnosa scatenerà ennesime guerre fra precari e tutta una serie di ricorsi...il problema di base è che a questo governo di noi precari non interessa nulla....hanno rovinato la scuola.pensavo che il decreto salva precari fosse l'ultima trovata, ma al peggio non c'è mai fine.
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