
di Silvana La Porta, La Tecnica della Scuola
A Torino, in occasione della pubblicazione delle graduatorie ad esaurimento per il biennio 2009/2011, 17 docenti, 12 dei quali nati a Torino, sono stati depennati dalla graduatoria a seguito di accertamenti sulla veridicità delle dichiarazioni rese.
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Dovrebbero controllare tutti, specialmente i campani......!
RispondiEliminaNon penso che i campani siano più imbroglioni degli, è solo il sistema che funziona male. Pensaci bene: le scuole paritarie o private sono state equiparate alle statali e a differenza di qualche anno fa, danno un punteggio uguale alla statale, mentre prima era solo la metà. Le paritarie, hanno annusato il business dei precari disperati e alle loro condizioni, ne hanno approfittato, in che modo? Te lo spiego subito. In primis con gli aiuti di Stato sono nate come funghi, non sono soggette a controllo- possono ospitare in una classe anche 40 alunni a discapito della qualità, o ancora 10- e soprattutto non sono soggette al controllo degli stipendi realmente versati ai docenti. La cosa funziona in questo modo: vengono assunti docenti con anni di lavoro nella statale, gli mettono davanti una busta-paga di oltre mille euro, quando poi in realtà i docenti non sono affatto retribuiti o al massimo prendono una paga di 200/300 euro, in cambio però ci sono i punti e sono quelli che valgono, non credi? Tu che faresti? Io me la prenderei con lo Stato che legifera in maniera contorta. Io proporrei il dimezzamento del punteggio, non so un anno di lavoro nella privata dovrebbero valere 6 punti, allora le persone non sarebbero invogliate a lavorare per questi strozzini autorizzati e loro rimarrebbero con il culo a terra. Un caro saluto da una campana doc, schifata dalla politica di destra e sinistra che hanno portato allo sfascio la scuola statale, ribelliamoci, ma contro chi ha fatto i tagli e battiamoci contro queste normative.
RispondiEliminaSono sempre io la campana doc, io mi occuperei anche di denunciare il giochino che molti sindacati consigliano ai loro iscritti, ossia la dichiarazione di aver lavorato non meno di un anno nella pubblica amministrazione. Con le graduatorie strapiene, a parità di punteggio, questi colleghi non riesco a quantificare quante posizioni scavalcano, anche un centinaio, questo è da denunciare e con essi anche i sindacati furbetti.
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