Disoccupazione da record? No, da VERGOGNA.
La crisi e i mancati interventi per superarla continuano a erodere i posti di lavoro. Nel 2010 il tasso di disoccupazione e' stato pari all'8,4%, in aumento rispetto al 7,8% registrato nel 2009, segnando il massimo dal 2004. E' quanto rileva l'Istat.
Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) cresce di 2,4 punti percentuali, portandosi, nella media del 2010, al 27,8%, con un massimo del 40,6% per le donne residenti nel Mezzogiorno.
Al Sud il 42,4% della popolazione femminile tra i 15 ed i 24 anni d’età è senza lavoro: praticamente una donna su due.
Ma anche al Nord le cose per le donne non vanno meglio: il tasso di disoccupazione si assesta infatti al 27,3% delle donne, una percentuale incredibile...
Il numero degli inattivi tra 15 e 64 anni continua a espandersi (+0,9%, pari a 136.000 unita' in piu' rispetto al 2009). La crescita della componente maschile dell'inattivita' (+90.000 unita') e' piu' ampia nel Mezzogiorno; quella della componente femminile (+46.000 unita') interessa soprattutto il Centro.