venerdì 29 aprile 2011

Riflessioni sul "progresso" (dal Diario profetico di Sergio Quinzio)...


di Sergio Quinzio*

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Secondo Bertrand Russel, «l'umanità progredì lentamente in passato, soprattutto perché i fautori di progresso venivano perseguitati». 
Oggi invece vengono ignorati. Quel po' di vero progresso che alcuni uomini hanno fatto lo devono invece proprio al fatto che i «fautori di progresso» riuscirono, in passato, almeno a farsi perseguitare: da Socrate a Gesù, ecc. Ma le cose sono ormai organizzate molto, ma molto meglio: il mondo non fa più errori del genere.

Editoria scolastica: è tutta nelle mani del premier...



da Europa, 26 Aprile 2011, p.6

SIGNOR DIRETTORE, dall’attacco a tutte le istituzioni democratiche la scuola statale non è stata risparmiata. Gli insegnanti sono accusati di “inculcare” valori contrari a quelli della famiglia e i libri di testo, specie quelli di storia, sarebbero colpevoli di “plagiare” le giovani generazioni a fini elettorali, di “gettare fango su Berlusconi”. Con la condivisione del ministro della Pubblica Istruzione, si è arrivati a chiedere una commissione d’inchiesta e il progetto di legge in proposito è stato già depositato alla Camera. 
Degli insegnanti si può dire tutto e il contrario di tutto perché non esiste – finora – un censimento ufficiale delle loro idee, ma per i libri di testo basta leggere il sito della Mondadori.

La vittoria di Pirro...



Prima i precari avevano possibilità di lavorare su 4 province oltre che con le Graduatorie di istituto. 
E per qualcuno c’era anche il salva precari… 

GRADUATORIE, PRONTO IL DECRETO DI AGGIORNAMENTO...




Probabili termini di scadenza più brevi per la presentazione delle domande
In data odierna si è tenuto al Miur l´incontro per la definizione dell´ultima bozza del decreto sull´aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento.
Si è confermato come già nei precedenti incontri, che i docenti potranno chiedere:
1. la permanenza e/o l´aggiornamento del punteggio con cui si è inseriti in graduatoria;
2. la conferma dell´iscrizione con riserva o lo scioglimento della stessa;
3. il trasferimento da una ad un´altra provincia nella quale si verrà collocati per ciascuna delle graduatorie d´inclusione, con il punteggio spettante.
Quindi niente più code, solo pettine in una sola provincia.

mercoledì 27 aprile 2011

BRUSCHI, "PRECARI E GRADUATORIE: E SE SPARIGLIASSIMO CON UN BEL CONCORSO?"...


"Il mantra dei “diritti acquisiti” e delle “legittime aspettative” è la formula contro cui si schianta ogni intervento basato sul buon senso e sulla necessità di fare piazza pulita di un sistema di reclutamento focalizzato su tutto tranne che sulla selezione qualitativa degli assunti..."

di Max Bruschi, dal Sussidiario, 27 aprile 2011 

Mi sono astenuto, sino ad oggi, da ogni esteso commento circa il futuro inserimento a “pettine” previsto nell’aggiornamento delle Graduatorie ad esaurimento. Come è noto, il “corpo mistico dell’organico” e le sue tecnicalità, così come si sono venuti stratificando nel corso dei lustri, sono fuori dalle mie corde. Tutte le volte che mi ci addentro per dovere d’ufficio, penso con nostalgia alla reazione di Alessandro Magno di fronte al “nodo di Gordio”: un colpo di spada e fine delle trasmissioni… Ma le prese di posizione di questi giorni, di parte politica e sindacale, hanno bisogno di una qualche forma di risposta e riflessione a mente fredda.
Ora, la cronistoria della vicenda e la posizione che era stata scelta dall’Amministrazione sono perfettamente esposte nella richiesta di parere formulata dal direttore Luciano Chiappetta all’Avvocatura Generale dello Stato, nella quale si prospettava per le GAE la possibilità di aggiornare i punteggi e sciogliere le riserve senza consentire spostamenti.

martedì 26 aprile 2011

Primo Levi: "Ci dissero che la nostra insofferenza beffarda non bastava..."


"Ci dissero che la nostra insofferenza beffarda non bastava; doveva volgersi in collera, e la collera essere incanalata in una rivolta organica e tempestiva"

di Primo Levi (1919-1987)

Nell’Autunno 1942 pensavamo quello che tutti gli italiani umiliati allora pensavano: che i tedeschi e i giapponesi erano invincibili, ma gli americani anche, e che la guerra sarebbe andata avanti cosi per altri venti o trent’anni, uno stallo sanguinoso ed interminabile, ma remoto, noto soltanto attraverso i bollettini di guerra adulterati, e talvolta, in certe famiglie di miei coetanei, attraverso le lettere funeree e burocratiche in cui si diceva « eroicamente, nell’adempimento del suo dovere». La danza macabra, su e giù lungo la costa libica, avanti e indietro nelle steppe d’Ucraina, non sarebbe finita mai.

SI VA VERSO LA CONFERMA DEL SALVAPRECARI...


I supplenti storici potranno ancora contare sul “paracadute”, che assicura quasi metà del mancato stipendio: previste modifiche sull’accesso, su cui però al momento vige il top secret. Sulla gestione dei supplenti in arrivo diverse novità, come il rinnovo delle graduatorie ad esaurimento ogni tre anni anziché due.


di Alessandro Giuliani, La Tecnica della Scuola



Il silenzio sul Salvaprecari del prossimo anno scolastico, che tanto preoccupa i supplenti a rischio supplenze, sembra destinato a concludersi: nell’ultimo incontro pre-pasquale con i sindacati – finalizzato principalmente a definire le nuove modalità di aggiornamento delle Graduatorie ad esaurimento dei prof - “è stata consegnata una bozza del Decreto Ministeriale – ha fatto sapere la Flc-Cgil - in cui si prevede la possibilità, per gli inclusi, di spostarsi di provincia scegliendone una in cui essere inseriti ‘a pettine’”. 

PRECARI, STOP AI RICORSI PER DECRETO (da ItaliaOggi)...

In arrivo un dl per negare i risarcimenti disposti dai giudici. Ma che apre alle assunzioni

di Alessandra Ricciardi, ItaliaOggi

Un decreto legge sull'emergenza precariato. Per affermare che i precari della scuola non hanno diritto a nessun risarcimento per le mancate assunzioni, contrariamente a quanto affermato in questi mesi dai tribunali del lavoro. Ma al tempo stesso per predisporre un piano di assunzioni che immetta in ruolo, su tutti i posti vacanti e disponibili negli organici di diritto, i docenti e gli Ata con contratto a tempo determinato.

lunedì 18 aprile 2011

Belardelli e l’insperato alibi per Gelmini...


di Vincenzo Pascuzzi


Esordisce perdonando, o assolvendo, B. per le sue ultime dichiarazioni sulla scuola e sugli insegnanti. Perché? Ma perché lo stesso B. è …. recidivo, in quanto: “un’affermazione del tutto identica era infatti presente in un suo discorso di qualche settimana fa”!  
Stiamo parlando dello storico e opinionista Giovanni Belardelli e del suo articolo sugli insegnanti pubblicato dal Corriere della Sera di domenica scorsa 17 aprile (1).
Ma veniamo al nocciolo duro del suo articolo. Eccolo: “ciò di cui soprattutto soffre la scuola italiana, ciò che spesso abbassa la qualità dell’insegnamento, è in primo luogo la presenza di una cospicua minoranza di insegnanti palesemente inadatti al proprio compito, di fronte ai quali anche presidi capaci e motivati possono fare poco o nulla”.  Affermazione – per lui – apodittica, evidente, irrefutabile e che non ha bisogno di dimostrazione! Invece è tutta da dimostrare e quantificare! Intanto quant’è la consistenza numerica della “cospicua minoranza”? Vorremmo conoscerlo e conoscere la sua fonte.

domenica 17 aprile 2011

La Solitudine (José Saramago)...


La solitudine non è vivere da soli, la solitudine è il non essere capaci di fare compagnia a qualcuno o a qualcosa che sta dentro di noi, la solitudine non è un albero in mezzo a una pianura dove ci sia solo lui, è la distanza tra la linfa profonda e la corteccia, tra la foglia e la radice.


José Saramago, L'anno della morte di Ricardo Reis.

sabato 16 aprile 2011

NO PETTINE: un atto normativo urgente per decine di migliaia di precari della scuola...


UN ATTO NORMATIVO URGENTE 
PER DECINE DI MIGLIAIA DI PRECARI DELLA SCUOLA

La storia delle martoriate Graduatorie a Esaurimento (GE) rischia di concludersi con un cocente scacco per decine di migliaia di precari che vedranno drammaticamente disattese le loro LEGITTIME ASPETTATIVE circa il rispetto dei requisiti maturati in seguito all’istituzione delle Graduatorie (L. 296/2006) in cui si sono LEGITTIMAMENTE INSERITI, ma soprattutto, come sancito anche dal parere espresso dall’Avvocatura di Stato, con il rischio di violare l’art. 3 della Costituzione che sancisce il DIRITTO AL LAVORO.

PROPAGANDA PRO-NUCLEARE NELLE SCUOLE PIEMONTESI? E' POLEMICA...




"In Piemonte è in corso una propaganda pro-nucleare nelle scuole affidata alla Sogin, società che gestisce il sito nucleare di Saluggia. E' grave che venga fatta informazione a senso unico a dei giovani studenti da una società come la Sogin che per motivazioni economiche legittimamente vede con favore il ritorno al nucleare in Italia. Ritengo che il ministro dell'Istruzione, nel rispetto delle competenze nazionali e statali, dovrebbe intervenire affinché situazioni analoghe a quella descritta non si ripetano". Lo dichiara il senatore Roberto Della Seta, capogruppo del Pd in commissione Ambiente, che ha presentato in merito un'interrogazione parlamentare al ministro della Pubblica Istruzione.

Disoccupazione da record? No, da vergogna. Al Sud una donna su due non ha lavoro...


Disoccupazione da record? No, da VERGOGNA.
La crisi e i mancati interventi per superarla continuano a erodere i posti di lavoro. Nel 2010 il tasso di disoccupazione e' stato pari all'8,4%, in aumento rispetto al 7,8% registrato nel 2009, segnando il massimo dal 2004. E' quanto rileva l'Istat

Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) cresce di 2,4 punti percentuali, portandosi, nella media del 2010, al 27,8%, con un massimo del 40,6% per le donne residenti nel Mezzogiorno.
Al Sud il 42,4% della popolazione femminile tra i 15 ed i 24 anni d’età è senza lavoro: praticamente una donna su due.
Ma anche al Nord le cose per le donne non vanno meglio: il tasso di disoccupazione si assesta infatti al 27,3% delle donne, una percentuale incredibile... 
Il numero degli inattivi tra 15 e 64 anni continua a espandersi (+0,9%, pari a 136.000 unita' in piu' rispetto al 2009). La crescita della componente maschile dell'inattivita' (+90.000 unita') e' piu' ampia nel Mezzogiorno; quella della componente femminile (+46.000 unita') interessa soprattutto il Centro.

Berlusconi è un disco rotto: "Insegnanti di sinistra" sono contro la famiglia...

Berlusconi cita Berlusconi. 
Un disco ormai rotto, un altoparlante che ripete continuamente gli stessi slogan, o meglio le medesime parole-loghi di un governo che fa del marketing politico di serie Z, del retoricistismo virale,  la sua inossidabile bandiera per elemosinare voti.

venerdì 15 aprile 2011

Umberto Eco, "cultura è anche capacità di buttar via ciò che non è utile o necessario"...


Umberto Eco protagonista della conferenza a classi riunite Memoria e Dimenticanza all’Accademia Nazionale dei Lincei.
Esistono due forme di censura, una per sottrazione e una per moltiplicazione o eccesso. Per impedire che qualcosa venga detto o ascoltato ci sono due vie: o impedire che venga appunto detto o creare rumore nel momento in cui viene detto rendendolo impercettibile. Per impedire che una informazione venga percepita come rilevante basta annegarla in un contesto di informazioni irrilevanti. Mi riferiscono colleghi attendibili che a un esame del triennio un ragazzo cui venne chiesto a chi fosse stata attribuita la strage di Bologna, aveva risposto: ai bersaglieri. La visione della 'breccia' ha fatto corto circuito con un'altra nozione imprecisa, poco più di un flatus vocis, concernente la breccia di Porta Pia [...] Nel 1942, avevo dieci anni, sapevo che il primo ministro italiano ai tempi della marcia su Roma era stato, come lo definiva la scuola fascista, l'imbelle Facta e sapevo persino il nome dei quadrunviri...

Mariastella Gelmini domani 16 aprile a "Verissimo" (Canale5, 15.30)...

diventa amico di Verissimo su Facebook
La puntata di domani di Verissimo, il talk show di Videonews condotto da Silvia Toffanin, avrà, tra i numerosi ospiti, Mariastella Gelmini.
Il ministro dell'Istruzione sarà impegnata in una lunga intervista in studio.
Sarà possibile commentare la puntata sulla bacheca della pagina ufficiale di Facebook (qui: VERISSIMO).
L'appuntamento è per le 15.30 su Canale5.

Canale 5, SOPPRESSO il reality sulla Scuola...





I motivi ufficiali della cancellazione dello show ancora non si conoscono, ma sulla scelta presa dallo staff di Mediaset deve aver inciso non poco l’indignazione delle associazioni dei precari.

"Non e' mai troppo tardi", il reality che Canale 5 stava predisponendo per far tornare i vip sui banchi di scuola con alcuni docenti precari a fare da insegnanti, è stato soppresso: i motivi ufficiali della cancellazione dello show ancora non si conoscono, ma sulla scelta presa dallo staff di Mediaset deve aver inciso non poco l’indignazione delle associazioni dei precari: forti proteste erano, infatti, giunte dagli organismi di tutela dei precari sia per l’assegnazione di 150.000 euro di premio ad una categoria in profonda crisi lavorativa, sia per la convinzione che la scelta sia caduta su persone in forte difficoltà (aspiranti docenti in questo momento disoccupati) che meriterebbero ben altro trattamento invece di esibirsi in tv in cambio di cifre iperboliche.

“CERCANSI INSEGNANTI”...



E' il cartello apparso qualche giorno fa all’entrata di una primaria vicino Pavia. Non è un caso isolato: sono sempre più frequenti le situazioni di graduatorie esaurite. E gli istituti non riescono a sopperire con quelle d’istituto. Il motivo? L’assenza decennale di concorsi e il dimezzamento del numero di scuole dove candidarsi.
In base alle ultime stime ministeriali, in tutta Italia sono un’immensità: 830.000. Eppure sono sempre di più i precari che, almeno tra il corpo docente, scarseggiano e lasciano le scuole con le cattedre scoperte. Alle superiori sono diventanti “merce rara” i supplenti, soprattutto gli abilitati, in Friuli Venezia Giulia, Veneto Toscana: tra le materie tecniche, per le quali in diversi casi non vi sono più candidature in nessun tipo di graduatoria, trovarne qualcuno disponibile è diventata un’impresa. Alla primaria l’allarme rosso è già scattato, soprattutto in Toscana, dove gli istituti lontani dai grandi centri sono spesso disdegnati e i dirigenti scolastici devono ricorrere ad aspiranti privi di abilitazione.

IL MOVIMENTO NO PETTINE DIFFIDA IL MIUR...





Il Movimento Docenti Precari No Pettine, movimento trasversale e presente con i suoi gruppi in tutte le regioni d’Italia con migliaia di iscritti

GRADUATORIE, BLOCCO O NUOVI SPOSTAMENTI?...


Tra poco tempo dovrebbero essere emanate le disposizioni per l'integrazione e l'aggiornamento delle graduatorie dei docenti precari per il prossimo biennio.
Dopo la sentenza della Consulta che ha bocciato le precedenti disposizioni per la questione dell'inserimento a pettine, non si sa sa ricercare un nuovo provvedimento legislativo aggiustare l disposizioni ministeriali. ma bisogna fare presto, perché, nella prima ipotesi, occorrerebbe varare un decreto legge.

martedì 12 aprile 2011

Graduatorie, NOTA di Chiappetta (MIUR), pettine per tutti i ricorrenti...




da Tuttoscuola.com


Dopo l’invio della nota riservata prot. n. AOODGPER 3071 del 7 aprile 2011 da parte della Direzione Generale del personale scolastico del Miur con cui veniva annullata una precedente nota di segno opposto, gli Uffici scolastici territoriali si preparano a mettere in atto quanto richiesto dal Commissario ad acta per gli inserimenti a pettine nelle graduatorie provinciali disposti dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 41/2011.
La riformulazione e la successiva ripubblicazione delle graduatorie ad esaurimento del personale docente relative al biennio 2009-2011 riguarderanno soltanto i ricorrenti e non vi sarà, pertanto, un inserimento a pettine erga omnes, rendendo non semplice e non breve l’intera operazione.

GILDA: "Risolvere subito il problema del precariato nella scuola"...






La situazione di caos che si è determinata dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha eliminato le cosiddette code nelle graduatorie ad esaurimento, la presenza di un enorme contenzioso relativo alla richiesta di stabilizzazione del precariato di lungo periodo e del riconoscimento dell’anzianità di servizio dei precari della scuola impone al Governo e alla Politica di adottare provvedimenti urgenti con atti aventi forza di legge per consentire l’ordinato avvio del prossimo anno scolastico.

lunedì 11 aprile 2011

Gelmini: "Assorbire i precari e non farne più"...


In una lettera di oggi inviata a  Il Messaggero, il ministro Mariastella Gelmini spiega: 

...non potendo continuare a considerare la scuola un ammortizzatore sociale la prima cosa che abbiamo fatto è stata quella di evitare l'insorgere di altro precariato attraverso una nuova disciplina della formazione iniziale degli insegnanti che, tra le altre cose positive, programma il numero dei nuovi docenti esclusivamente in base ai fabbisogni della scuola.

Statali, TFR meno ricco e prelievo sullo stipendio...


Luca Cifoni, Il Messaggero


Immaginiamo due lavoratori, diciamo due impiegati. Hanno mansioni simili e retribuzioni praticamente uguali. La differenza è che il primo lavora in un’azienda privata, il secondo in un ufficio pubblico. Da quest’anno hanno anche un’altra cosa in comune: la loro liquidazione viene calcolata teoricamente con lo stesso sistema, quello del Tfr (trattamento di fine rapporto) regolato dall’articolo 2120 del codice civile. Beh, in realtà il sistema non è proprio lo stesso, e i due lavoratori in questione (soprattutto il secondo) se ne possono accorgere facilmente con un’occhiata al cedolino dello stipendio. Quello privato, spulciando bene, potrà constatare che il suo datore di lavoro ha effettuato il dovuto versamento ai fini del Tfr. L’altro, il dipendente pubblico, noterà invece una antipatica trattenuta a proprio carico denominata «Opera di previdenza». Il prelievo, pari al 2 per cento della retribuzione, alimentava la vecchia indennità di buonuscita, meccanismo diverso dal Tfr e tendenzialmente più favorevole per il lavoratore. Proprio il meccanismo che dal gennaio 2011 è stato cancellato.

IL LICEO CLASSICO SOTTO ATTACCO...


di Alvaro Belardinelli


L’Italia affonda, e per risollevarla qualcuno pensa bene di affondare la Scuola pubblica (=statale). L’ultimo attacco è infatti recentissimo e devastante, e trasformerà il Liceo Classico in un gran calderone in cui tutti potranno insegnare tutto. Aggirando deliberatamente la normativa vigente, il MIUR (Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca), con una semplice Nota Ministeriale (la n. 272 del 14 marzo 2011) ha “riordinato” le classi di concorso, cioè i criteri di assegnazione degli Insegnanti alle diverse materie nelle Scuole Superiori, in base alle abilitazioni possedute.

venerdì 8 aprile 2011

PRECARI, GILDA RILANCIA LA PROPOSTA DELLO SCIVOLO PENSIONISTICO...




Si potrebbe partire con la riforma del reclutamento evitando di creare nuovo precariato...



"Nonostante il caos totale che domina la questione delle graduatorie e l´approssimarsi del termine di scadenza per presentare le richieste di aggiornamento, il ministero dell'Istruzione non ha ancora adottato alcun provvedimento. L´inerzia di viale Trastevere non fa che peggiorare la situazione e alimenta un vero e proprio stato di emergenza".

Elisa: "Stanno svilendo il Sapere chiave del Futuro"...



di Valeria Rosa
da l'Unità, 8 Aprile 2011, pp. 16-17


L'artista e il suo rapporto con la Scuola: "andrebbero aumentati gli stipendi dei prof. Hanno la responsabilità di formare le generazioni..."

C’è molto da imparare dalla parabola di Elisa, diventata una musicista di punta della scena italiana, nonché l’artista di riferimento per tante esordienti, grazie all’intuizione e al coraggio di chi le ha dato la possibilità di servire, coltivare e affinare il suo talento. È l’esempio di come un Paese dovrebbe incoraggiare e stimolare i suoi giovani migliori, anziché umiliarli, affamarli e spingerli a desiderare l’espatrio. Impegnata in una nuova tournée da tutto esaurito, la cantante goriziana oggi assiste con rabbia allo sfacelo della scuola pubblica. La rabbia di una cittadina e di una madre, che risponde alle nostre domande poco prima di un concerto, coccolando la piccola Emma Cecile. 

Che cosa pensa delle dichiarazioni del premier sulla scuola pubblica e dei tagli predisposti dal ministro Gelmini? Non rischiamo d disperdere un bene comune di fondamentale importanza?

Scrima (CISL): "65.000 assunzioni possili...", le tabelle per regione...




Sono 65.000, tra personale ATA e docenti, le assunzioni possibili per il prossimo settembre se - come da mesi stiamo chiedendo - saranno coperti con personale di ruolo tutti i posti vacanti e disponibili. E’ un’operazione che si può fare senza aggravio della spesa, perché il supplente che si dovrebbe comunque assumere percepirebbe lo stesso stipendio di un neo immesso in ruolo.
Le cessazioni dal servizio prevedibili per gli anni seguenti escludono il rischio di nuove situazioni di esubero, né riteniamo possibile anche solo pensare a ulteriori tagli, dato che già oggi la scuola non è in grado di reggere quelli in atto.

NOTTE BIANCA DELLA SCUOLA! In diretta Live Streaming dalle 18...


banner nottebiancadellascuola.it

Venerdì 8 Aprile, è la giornata di mobilitazione del PD sulla Scuola.
Milano, Torino, Bologna e NapoliRomaGenovaTriesteNovara il Partito Democratico promuove un grande momento di incontro e confronto aperto con tutto il mondo della Scuola, per riaffermare insieme il valore della scuola pubblica italiana, quale istituzione fondamentale per il futuro del Paese e dei giovani.
Anche in molte altre parti d’Italia, le organizzazioni territoriali del partito stanno preparando momenti di mobilitazione, di approfondimento e di iniziativa a sostegno della manifestazione.
Si tratta dunque di un grande appuntamento a cui partecipare direttamente o da seguire sul web, ad esempio sul sito del PD o su www.lanottebiancadellascuola.it e in tv, ad esempio su Youdem.tv (Sky 813).

giovedì 7 aprile 2011

Docenti precari. Se c’è un asino forse è proprio l’autore dell’articolo!...


di Vincenzo Pascuzzi

“A fronte di questo insensato lassismo, che ha riempito le scuole italiane di professori asini” così scrive Sergio Luciano su ItaliaOggi del 7 aprile 2011 (1). La scuola ha problemi, l’Italia ha problemi, c’è – ancora – la crisi, il nostro premier pensa ai suoi guai con la giustizia e trascura tutto il resto e, in particolare, i problemi economici e occupazionali: questa è la situazione. Ma che un giornalista salti fuori ad affermare che i prof precari non sono selezionati e perciò “asini” (scrive proprio cosi, il tapino!), no, non lo accettiamo! Non è vero, non è serio, deforma la realtà, attribuisce – al solito! - le colpe alle vittime invece che ai veri responsabili: governo e ministri dell’istruzione e dell’economia!

Va allora precisato che quasi tutti i prof precari (95% almeno), oltre alla laurea, hanno l’abilitazione, hanno punteggi che quantificano l’una e l’altra, insegnano mediamente da oltre un decennio. Se sono ancora in condizione di precariato la responsabilità esclusiva è delle scelte governative: di questo governo principalmente, ma anche dei precedenti. Scelte governative che la magistratura sta finalmente riconoscendo come illegali! Le responsabilità dei precari sono quelle di aver sopportato troppo e troppo a lungo e di essere ricorsi al giudice troppo tardi!

Prove Invalsi, GILDA: "docenti ridotti a burocrati"...



È critico il giudizio espresso dalla Gilda degli Insegnanti sui test Invalsi che il ministero dell´istruzione ha esteso a tutte le scuole di ogni ordine e grado.

In una mozione approvata durante l´assemblea nazionale che si è svolta a Roma il 26 e 27 c.a. la Gilda spiega i motivi della sua posizione.

ARRIVA IL CONCORSO PER 2.386 PRESIDI, DOMANDE ENTRO IL 1° LUGLIO...


A giugno uscirà il bando di concorso per assumere 2.386 nuovi presidi che, se non ci saranno intoppi, dovrebbero arrivare nelle scuole per settembre 2012. I posti sono 485 in meno del previsto, ma é quanto ha concesso il Tesoro visto che si va verso l'accorpamento o la chiusura di scuole sotto-dimensionate. La notizia è stata data ufficialmente da viale Trastevere ai sindacati questa mattina. Al concorso dovrebbero essere ammessi i docenti laureati e con alle spalle almeno cinque anni di ruolo.

GELMINI, "BASTA CHIEDERE SOLDI. E' PER SCREDITARCI"...


I presidi delle scuole italiane devono ''smetterla di chiedere soldi'' alle famiglie, anche perche' questo e' un modo surrettizio per ''screditare il governo''.
Lo afferma il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini in una intervista a La Repubblica.
''La richiesta da parte dei presidi di contributi ai genitori degli alunni avviene in tutta Italia.
Ed e' una forma per criticarci, per far passare il messaggio che noi affamiamo la scuola e per costringere le famiglie a pagare'' sostiene il ministro, prendendo spunto dal caso di una scuola elementare di Torino dove la preside avrebbe chiesto un contributo volontario ai genitori di circa cinquanta euro sollevando cosi' molte polemiche.
''Alcuni dirigenti scolastici sanno amministrare bene, altri no e cercano di incolpare noi per le mancanze'' accusa Gelmini.
Se nel passato chiedere contributi ai genitori poteva avere ''comunque un senso'', prosegue il ministro, ''oggi i fondi ci sono e sono sufficienti. I soldi al fondo di funzionamento sono aumentati di 200 milioni di euro perche' abbiamo risparmiato sulla voce pulizia''.

fonte: ASCA

mercoledì 6 aprile 2011

10 ANNI DI PRECARIATO, TUTTI I DATI...




Precari. Quel tabù del rapporto tra organico di diritto e organico di fatto


Mediamente ogni anno, se pur con attenuazione negli ultimi tempi, vengono nominati circa 100 mila docenti precari (nomina annuale o fino al termine delle attività) e circa 50 mila Ata (nomine annuali o fino al termine delle attività).
Chi è fuori dal mondo della scuola non riesce a capire come sia possibile una quantità così elevata, e ripetuta nel tempo, di fabbisogno di nomine per personale precario e può pensare che tutto possa dipendere dalla mancanza di assunzioni regolari in ruolo del personale (per concorso o per graduatorie).
In minima parte la ragione è questa della mancata assunzione, ma nella maggior parte dei casi tutto dipende dalla non coincidenza tra organico di diritto e organico di fatto.

"Quelli che però è lo stesso"...



Silvia Dai Pra’, Quelli che però è lo stesso, Laterza, 2011, p. 161, €10.

Una trentenne che mai avrebbe pensato di fare l'insegnante, un professionale della periferia romana, adolescenti sentimentali, giovani fascisti, adulti iracondi, professori sull'orlo dell'abisso: tre trimestri nello sfascio della scuola italiana, in un libro che diverte e commuove allo stesso tempo.

martedì 5 aprile 2011

Graduatorie: il Commissario ordina l’IMMEDIATO INSERIMENTO A PETTINE...


Tuttoscuola - da 30 anni l'informazione educativa


Il Commissario ad acta ordina l’immediato inserimento a pettine. 15 giorni di tempo per dare esecuzione alla sentenza della Consulta per evitare responsabilità penali. 

Serve una soluzione politica per rompere l'"accerchiamento"dei precari...





Max Ferrario, il Sussidiario

Parlare di emergenza può apparire esagerato. Ma certo quello che sta avvenendo in questi giorni sul fronte dei precari della scuola almeno una questione sembra sollevarla con chiarezza: quella della tenuta del sistema scolastico, quella della sua governabilità o piuttosto della ingovernabilità, visto che difficilmente potrà rimanere esposto per molto tempo al rischio-sentenze. Occorre insomma trovare soluzioni politiche, ancor prima che tecniche, per governare una situazione che potrebbe andare presto fuori controllo. E occorrerà, probabilmente, una visione più pragmatica e meno giuridica della questione. Un approccio aperto, un confronto serrato che porti a decisioni che richiederanno, con tutta certezza, tanto coraggio e altrettanto respiro.

LE NUOVE PENSIONI DAL 2011 (da Gilda Venezia)...


a cura di Luigi Rosa Teio


Con l'entrata in vigore della legge 122 del 30/07/2010 sono cambiate le regole per accedere alle pensioni di anzianità e vecchiaia, sia per il settore pubblico che privato.
L'INPS con la circolare 126 del 24 settembre 2010 ha recepito le nuove norme e  ha fornito le prime disposizioni operative.
L'INPDAP ha emanato la circolare n. 18 dell' 8 ottobre 2010 con la quale illustra le nuove modalità previdenziali che interessano i dipendenti del settore pubblico (a breve torneremo con una nota ENASC per riassumere i cambiamenti nel settore pubblico).
In questo messaggio forniamo agli uffici un breve vademecum sulle nuove pensioni per agevolare il lavoro quotidiano degli operatori.

lunedì 4 aprile 2011

Disabilità, APPELLO ai Presidenti Napolitano e Barroso...



Riceviamo e pubblichiamo. Vi preghiamo di leggere e diffondere. Grazie.




APPELLO

Gentile Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano
Gentile Presidente dell'Unione Europea José Manuel Durão Barroso

sabato 2 aprile 2011

Silvio a Lampedusa: Casinò, golf, Nobel: e la mountain bike?...




Siamo davvero tristi. 
Anche un po' pensierosi, quasi impauriti.
Non comprendiamo la ragione di tale affronto, di una così palese e tragica mancanza. 
Dunque, mi spiego.
Il nostro Silvio va a Lampedusa e che fa? Organizza una favolosa (tele)vendita: promette casinò, campi da golf, Premio Nobel per la Pace, pescherecci a go go, "zona franca" e case colorate come a Portofino. 
Ma poi, sotto lo sguardo impietrito e sciamanico del Governatore Raffaele Lombardo, il cavaliere dimentica l'offerta più importante, il dono sicuramente più atteso: la mountain bike.
Ora, io mi chiedo, e ci chiediamo tutti: è mai possibile un errore così evidente e drammatico? Dove sono finite le epiche doti di venditore planetario del Cavaliere? Dov'è finito il paradigma suasivo e vellutato del più grande piazzista della Storia d'Europa? 
Manca anche il set di coltelli, ma di quello possiamo farne a meno. 
Della mountain bike proprio no. 

Aiuta gli Scapigliati...