venerdì 27 maggio 2011

"IO RIFIUTO DI ESSERE PAGATA PER LE PROVE INVALSI"...

di Valentina Ciliberti


Le prove INVALSI per la valutazione degli apprendimenti dovrebbero dare allo Stato un’idea realistica della situazione italiana rispetto agli standard europei.
La nota ministeriale 3813 del 30/12/2010 sottolinea la necessità della collaborazione dei docenti "in tutte le diverse fasi della procedura" e il Presidente dell'INVALSI, Cipollone, in una lettera inviata ai dirigenti lo scorso 10 gennaio, specifica che nelle classi prive di osservatore esterno saranno i docenti a "provvedere direttamente alla correzione delle prove, riportando gli esiti su un foglio risposta"; nella lettera aggiunge, inoltre, che "non vanno tra l'altro trascurati i connessi risparmi finanziari".
Quindi si chiede ai docenti di effettuare questa valutazione gratuitamente o con esiguo risarcimento prelevato dai fondi di istituto che, sappiamo, versano in condizioni di quasi indigenza.

giovedì 26 maggio 2011

Miur: le graduatorie ad esaurimento diventano TRIENNALI...


Il Miur ha trasmesso con nota 4476 di data odierna il decreto ministeriale n. 47 di pari data con il quale, recependo quanto contenuto nel decreto-legge 70 del 13 maggio 2011, la validità delle graduatorie ad esaurimento viene rapportata al triennio (anni scolastici 2011/12, 2012/13 e 2013/14).
La nota 4476 chiarisce che, vista la prossimità del termine di scadenza per la presentazione delle domande, confermato al 1 giugno, la modulistica da utilizzare è quella allegata al d.m. 44/11.

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mercoledì 25 maggio 2011

Test Invalsi: diagnostica in eccesso ma nessuna terapia...

di Vincenzo Pascuzzi

La recente vicenda dei test Invalsi, indicati da alcuni come strumento essenziale per  la valutazione esterna della scuole ma divenuti oggetto di rifiuto, boicottaggio o rivolta, induce alcune osservazioni e considerazioni.

1 - L’indagine Invalsi-Accademia della Crusca
La scuola italiana, intesa nel suo complesso, cioè come “sistema”, sta maluccio o proprio male, non funziona come dovrebbe, non soddisfa per il servizio reso.

Gelmini presenta il "SUPER-DIPLOMA"...




In un'intervista alla Stampa, il ministro per l'Istruzione Mariastella Gelmini commenta il piano degli istituti tecnici superiori con rilascio del 'super-diploma', presentato ieri. 
È il completamento dell'istruzione tecnica e professionale, un piano realizzato in continuità con il precedente governo, un altro tassello di una riforma che vuole dare pari dignità a istituti tecnici e licei. Ed è la risposta migliore al dato allarmante fornito dall'Unioncamere: 110 mila posti per lavoratori esperti in tecnologie non sono coperti. Esiste una domanda di lavoro che in questo momento il nostro Paese non è in grado di soddisfare e in questo modo speriamo di riuscirci senza avere un atteggiamento rassegnato nei confronti della disoccupazione.

Vendola: "Senza la cultura, siamo una società di morti"...


Oggi è in corso una regressione della nostra scuola e della nostra Università in termini di selezione classista perché quando in una famiglia, con un unico stipendio e con condizioni di disagio economico, i livelli superiori di istruzione sono interdetti a causa delle tante barriere sociali, vuol dire che siamo in un moderno ottocento che si affaccia nella vita delle famiglie

Lo ha detto il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola intervenendo questa mattina a Bari alla conferenza regionale di programmazione sul diritto allo studio dell’istruzione universitaria insieme con l’assessore competente Alba Sasso.

martedì 24 maggio 2011

I test Invalsi alla prova dell’equità...



di Marco Magni

Se, per ipotesi, i test Invalsi potessero fungere da semplice strumento di misurazione delle prestazioni del sistema di istruzione italiano, pietra di paragone omogenea per tutte le classi e le scuole, probabilmente dimostrerebbero da soli la loro sostanziale inutilità. Le ricerche condotte in Francia, sui risultati dell’esame nazionale di accesso alla sesta classe (il nostro primo superiore), da Sylvain Broccolichi dimostrano la sostanziale aderenza dei risultati dei test standardizzati nei confronti delle caratteristiche sociali dell’utenza scolastica. I buoni risultati si riscontrano nei licei del centro di Parigi, i peggiori nelle banlieues. La varianza dei punteggi rispecchia l’origine socioculturale degli allievi: “Si ritrova dappertutto la stessa struttura delle diseguaglianze di riuscita scolastica secondo l’origine sociale, e più precisamente secondo il capitale scolastico familiare, come attestano in particolare i risultati dei figli degli insegnanti paragonati a quelli delle categorie “imprenditori” e “professioni intermedie” (S. Broccolichi, L’espace des inegalités scolaires, in Actes de la recherche en sciences sociales, n. 180, dic. 2009, p. 85). 

Studio JECH: la Cultura allunga la vita...


Gli adulti che visitano gallerie e musei e che vanno a teatro regolarmente sono felici, più sani, meno ansiosi e depressi rispetto alle persone che non partecipano ad attività culturali. 
Questa è la conclusione di uno studio condotto in Norvegia su più di 50.000 adulti, uomini e donne. La ricerca, pubblicata sul Journal of Epidemiology & Community Health ha studiato la relazione tra benessere e partecipazione alle attività culturali.
I risultati hanno dimostrato che tutte queste attività hanno un impatto positivo sul benessere personale e i livelli di depressione e di ansia, favorendo una buona salute.
Ma quelli che traggono i maggiori vantaggi da queste attività, dicono i ricercatori, sono gli uomini che sono interessati all’osservazione di opere d’arte come semplici fruitori. Osservare e sperimentare la cultura, piuttosto che fare o creare qualcosa di culturale, migliora la vita.
Da qualche tempo gli studi hanno dimostrato che la cultura può aumentare la longevità di un individuo.

Dossier ISTAT: L'ITALIA ARRANCA. Gravi deficit per Ricerca e Scuola...



da ASCA


L'Italia arranca sugli obiettivi da raggiungere per la ''Strategia Europa 2020'' sulle grandi direttrici politiche per stimolare lo sviluppo e l'occupazione. In nessuno degli standard prefissati il Belpaese brilla per attuazione, ma su due in particolare risulta piuttosto indietro: spesa in ricerca e sviluppo e abbandoni scolastici. E' quanto emerge dal ''Rapporto annuale sulla situazione del Paese nel 2010'' diffuso oggi dall'Istat.
Gli ambiti sui quali la Strategia fissa gli obiettivi e svolge il monitoraggio sono cinque: ricerca e sviluppo, con obiettivo di spesa pari al 3 per cento del Pil; capitale umano, fissando la riduzione degli abbandoni scolastici sotto la soglia del 10 per cento e l'incremento al 40 per cento della quota di popolazione tra i 30 e i 34 anni con istruzione universitaria o equivalente.

ECCO IL BONUS FEDELTÀ PER I PRECARI CHE NON CAMBIANO PROVINCIA...


La Lega scalda i motori in vista degli emendamenti al ddl Sviluppo. Ed è già polemica...

di Alessandra Ricciardi, ItaliaOggi
Si sa, la Lega Nord non ha mai digerito il mancato congelamento delle graduatorie permanenti. Quelle dalle quali verrà fatta la prima tranche di assunzioni di cui a breve governo e sindacati dovranno discutere. Trattative indispensabili per mantenere fede a quanto previsto dal decreto legge Sviluppo: l'assunzione a tempo indeterminato sui posti vacanti e disponibili di docenti e Ata nel triennio 2011-2013, previa, appunto, fase negoziale su non meglio precisati aspetti contrattuali.

lunedì 23 maggio 2011

Posti disponibili sia per provincia che per classe di concorso (provvisorio)...



Crediamo di fare cosa gradita nel voler permettere a quanti si apprestano a compilare la domanda per l'aggiornamento delle GaE di consultare i posti disponibili sia per provincia che per classe di concorso.
Si precisa che i seguenti file sono la rielaborazione personale di un dirigente FLC e non possono avere pertanto, nessun valore ufficiale, ma sicuramente un valore previsionale.
Posti disponibili (clicca e scarica):

fonte: FLC Catania 

"Disabili a costo zero", il Governo "darà il colpo di grazia" al sostegno...

Il Governo sta per demolire un altro segmento della scuola pubblica



Ancora una volta alla soglia delle vacanze estive e con l'attenzione dei docenti focalizzata su scrutini ed esami si sta per demolire un altro segmento di scuola pubblica: quello dell'integrazione dei disabili.


"Tra pochi giorni infatti andrà in discussione al Parlamento un disegno di legge a firma dei senatori Bevilacqua e Gentile del PDL, che se passerà, darà il colpo di grazia al sostegno dei disabili nella scuola.

Il Tar non tratta più vertenze sulle graduatorie dei precari...






Un paio di settimane fa la Cisl-scuola, in una lettera aperta indirizzata al Ministero dell’istruzione e al Tribunale amministrativo regionale del Lazio chiedeva ragione del silenzio del Tar, seguito alla sentenza della Consulta che aveva legittimato l’inserimento a pettine in graduatoria.
Secondo il sindacato sarebbe stato necessario un chiarimento sulle competenze del Tar in materia di organizzazione del lavoro, dopo che la Corte di Cassazione aveva riconosciuto tale competenza al giudice ordinario anziché al Tar. La Cisl aveva stigmatizzato sia il silenzio del Tar sia, nonostante l’incertezza circa la titolarità delle vertenze sulle graduatorie, la riattivazione del commissario ad acta che aveva imposto all’Amministrazione scolastica periferica di procedere agli inserimenti a pettine, pena la responsabilità penale per l’omissione.

domenica 22 maggio 2011

Aule come scatole di sardine, ma i ragazzi non sono i Puffi né i nani di Biancaneve...


Dopo il DPR 81/2009 [1] che indica le direttive per il numero di allievi per classe, è necessario un grande impegno agonistico per sopravvivere all’interno di un’aula satura come una scatola di sardine.
Una maschera antigas per le scuole medie inferiori e le prime classi della superiore potrebbe salvarvi la vita dal fetore nauseabondo dell’aria compressa tra i banchi. Il vecchio saggio prof. Vigna ci disse: “Due cose puzzano più di ogni altra cosa, il cadavere di un topo di fogna morto accidentalmente tra i cuscini del vostro divano nuovo e le scarpe da tennis di uno studente di scuola media talassofobico...”.

venerdì 20 maggio 2011

"La filosofia e l’arte di creare il buco" (da "Filosofia" di Girolamo De Michele)...

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L'ultimo testo di Girolamo De Michele, autore limpido e raffinato (qui più volte evocato per il suo La scuola è di tutti), si presenta come uno straordinario "corso di sopravvivenza" attraverso la Filosofia.

Questa non è la summa del sapere filosofico, e neanche l'esposizione della mia filosofia (altrimenti ci trovereste, assieme a David Foster Wallace, Bacon - il pittore - e Kubrick, che nella mia libreria sono l'uno accanto agli altri).

Riportiamo qui sotto il secondo paragrafo dell'introduzione.

martedì 17 maggio 2011

E' CACCIA APERTA ALLE ASSUNZIONI...




Boom di posti in Lombardia, utili le vecchie graduatorie

di Alessandra Ricciardi, ItaliaOggi


Per il primo anno di assunzioni si utilizzeranno le vecchie graduatorie. È questa l'ultima novità del decreto legge n. 70/2011 con cui l'articolato è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 110, dopo le correzione chieste dal Colle. Confermate le anticipazioni sul piano triennale 2011-2013 di immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti e disponibili, è spuntata la retrodatazione dei contratti del primo anno del piano (30 mila prof e 35 mila Ata, secondo stime ministeriali) alle graduatorie 2010/2011 (si vedano le anticipazioni di ItaliaOggi di giovedì scorso).

Graduatorie, PITTONI (Lega) garantisce: BONUS per chi non si sposta...



La rivelazione è stata fatta ad un agenzia di stampa dal senatore Mario Pittoni, capogruppo in Commissione Istruzione al Senato: i punti per la permanenza entreranno nel decreto Sviluppo in corso d’opera. Ma se la modifica dovesse passare, a regolamento pubblicato, si aprirebbe un’altra estenuante stagione di ricorsi.

Potrebbe esserci un’imprevedibile “coda” ad animare il rinnovo delle graduatorie ad esaurimento cui sono in qualche modo interessati oltre 240.000 insegnanti supplenti: in base a quanto dichiarato dal senatore Mario Pittoni, capogruppo della Lega Nord in Commissione Istruzione al Senato, il regolamento che regola l’aggiornamento in corso (c’è tempo fino al 1° giugno) potrebbe infatti subire una importante modifica proprio sul filo di lana (quindi in corso di revisione finale in vista della trasformazione in legge dello Stato del cosiddetto Decreto Sviluppo). E non si tratta di certo di una sfumatura, perché per cercare di limitare gli spostamenti a “pettine” da una provincia all’altra (in particolare da Sud a Nord, eventualità respinta a gran voce da tutta la Lega), il partito creato da Umberto Bossi avrebbe ottenuto la possibilità di assegnare un punteggio supplementare: una quota maggiorata che andrebbe ai precari che non si sposteranno.

lunedì 16 maggio 2011

DE MAURO CONTRO MASTROCOLA: "SMETTIAMO DI ATTACCARE LA SCUOLA PUBBLICA"...


Lettera-appello al presidente della Repubblica in difesa della scuola pubblica cui hanno già aderito circa duemila persone


TORINO — «Sbaglia Paola Mastrocola, nel suo pamphlet Togliamo il disturbo, a criticare pesantemente la scuola pubblica, che per la verità viene attaccata anche da autorevoli ministri della Repubblica e dal presidente del Consiglio» . All’incontro dedicato «Alle origini dell’identità italiana» che ieri mattina ha aperto la terza giornata di questo ventiquattresimo Salone del libro, Tullio De Mauro, storico della lingua e ministro della Pubblica istruzione nel governo Amato, non ha esitato a definire la scuola pubblica «primo baluardo» del nostro Paese.

Un baluardo da difendere nonostante i limiti, perché il panorama generale è davvero desolante: «Il 5 per cento degli italiani adulti — ha detto De Mauro — ha difficoltà a riconoscere alcune lettere dell’alfabeto, un 33%le sa mettere assieme ma capisce a stento il senso delle parole, un altro 33%ha un livello di comprensione molto basso. Arriviamo a un 71%, secondo le stime più ottimistiche, di persone che hanno difficoltà a leggere e scrivere. «Non è un caso che noi siamo il Paese con la maggiore diffusione di telefonini pro capite, perché c’è un evidente problema a misurarsi con la scrittura. E infatti soltanto il 38 per cento degli italiani naviga in Internet. Quando si parla dei limiti della scuola italiana, che pure esistono, bisogna tener presente questo dato di partenza».

NOMINE IN RUOLO DALLE VECCHIE GRADUATORIE...



Quali graduatorie verranno utilizzate per le annunciate nomine in ruolo dal prossimo settembre di quei 67 mila precari di cui si è tanto parlato nei giorni scorsi?
Si utilizzeranno le nuove graduatorie aggiornate comprensive dei trasferimenti da provincia a provincia che usciranno a giorni oppure si utilizzeranno le vecchie graduatorie ad esaurimento, attualmente in corso e valide ancora per qualche mese?
Stando alla disposizione inserita all’ultimo momento nel decreto legge 70/2011 che parla di una possibile quota di nomine con retrodatazione giuridica al 2010-11 sulla base dei posti vacanti a quella data, sembra di capire che vi sarà l’utilizzo sia delle vecchie che delle nuove graduatorie.

Test Invalsi ed esami clinici: un paragone forzato e ingannevole...




di Vincenzo Pascuzzi

Prendendo spunto dai “quiz dell`Invalsi” e con riferimento alle “domande bizzarre all`Aler di Brescia”, Maria Luisa Agnese teme che l’Italia possa diventare maniaca dei test: “Testopoli”. Così sul Corriere della sera del 13 maggio in un articolo titolato appunto “Se l’Italia diventa maniaca dei test” (1).
Nel sottotitolo, la Agnese propone come equivalenti le posizioni contrapposte, relativamente ai test,  di Franco Ferrarotti e Domenico De Masi: “Ferrarotti: negli Usa fanno marcia indietro. De Masi: no, sono una cosa seria”.
Però la posizione del primo risulta sicuramente più solida e convincente di quella del secondo. Basta analizzare e riflettere su quanto riportato nell’articolo citato.
Infatti Ferrarotti riporta sostanzialmente un fatto: l’abbandono, o l’inizio dell’abbandono, negli USA delle valutazioni basate sull’uso indiscriminato, massiccio e pervasivo dei test. Basti citare il clamoroso ripensamento autocritico di Diane Ravitch (ex vice-ministro dell’istruzione con i repubblicani di Bush) sul quale ha scritto un libro appena l’anno scorso. Sulle stesse posizioni di Ferrarotti troviamo Giorgio Israel che recentemente ha preso posizione decisamente contraria alla valutazione mediante test.

venerdì 13 maggio 2011

Scuola, ai precari negata l’assunzione per decreto...




di Augusto Pozzoli


I giudici del lavoro stavano riconoscendo il diritto al posto fisso per almeno 50 mila precari della scuola. Le prime sentenze erano già state emesse da alcuni tribunali che avevano ritenuto fondata la richiesta di vedersi trasformato in contratto a tempo indeterminato gli incarichi di supplenza su cattedre prive di titolari. Ora però il decreto legge sullo sviluppo recentemente varato dal governo vanifica anche questa prospettiva.

Miur: Avviso del 13.5.2011. Errata corrige moduli...

Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca


13 maggio 2011
AREA Istruzione Canali Home
Graduatorie ad esaurimento
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per il personale scolastico
 AVVISO
Si comunica che il modello 1, allegato al DM n. 44 del 12 maggio 2011, relativo alla domande di aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento del personale docente ed educativo, reso disponibile nella giornata del 12 maggio u.s. nei siti intranet ed internet del MIUR, per mero errore materiale, non riportava a pag. 2, sezione “scioglimento della riserva”, nella parte dove deve essere indicato il periodo di durata legale dei corsi abilitanti, il riferimento alla lettera H.
Si fa presente, inoltre, che nell’allegato A, modulo destinato al personale beneficiario della L.104/92, l’indicazione “(da presentare unitamente al modello 1 di cui deve essere tassativamente compilata la sezione M)”è errata, in quanto la sezione di riferimento è la L.
Il modello 1 e l’allegato A, attualmente presenti sui siti intranet ed internet, riportano ora le dizioni corrette.

per IL DIRETTORE GENERALE
Luciano Chiappetta
f.to Bianca Artigliere
Allegati
 Allegato "A"Scarica
 Modello 1Scarica
 Nota prot.n. 4054 del 12 maggio 2011Vai

giovedì 12 maggio 2011

GRADUATORIE AD ESAURIMENTO, EMANATO IL DECRETO...

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
DIPARTIMENTO PER L'ISTRUZIONE
Dipartimento per l'Istruzione
Direzione Generale per il personale scolastico
Roma, 12 Maggio 2011
Oggetto: D.M. n. 44 del 12 maggio 2011 - aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento del personale docente ed educativo


Si trasmette il DM  n. 44  del  12 maggio 2011, di aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento ed i relativi allegati.
         
          Il DM in oggetto ripristina la possibilità di trasferimento da una provincia all’altra, con collocazione nella corrispondente fascia di appartenenza e con il punteggio spettante, previa cancellazione dalla graduatoria di provenienza. Il termine di presentazione delle domande è stabilito in 20 giorni dalla pubblicazione sul sito internet di questo Ministero (www.istruzione.it) e cioè il 1° giugno 2011.
per IL DIRETTORE GENERALE
Luciano Chiappetta
f.to Bianca Artigliere

 Allegati
D.M. n.44 del 12 Maggio 2011Scarica
Allegati D.M. n.44Scarica

mercoledì 11 maggio 2011

"Prendiamo sul serio il nostro futuro": la lettera aperta sulla Scuola...

Lettera aperta al Presidente della Repubblica, al Parlamento, al Governo

Promossa dagli Editori Marco Cassini e Daniele di Gennaro (minimum fax)Carmine DonzelliFederico Enriques (Zanichelli),Carlo FeltrinelliSandra e Sandro Ferri (E/O)Sergio Giunti e Bruno Mari (Giunti)Alessandro e Giuseppe LaterzaStefano Mauri (Gruppo Mauri Spagnol)Paolo Mieli (RCS)Antonio e Olivia Sellerio
La scuola è risorsa essenziale per il libero sviluppo delle persone e per la crescita sociale, economica, culturale e civile di ogni Paese. In Italia lo è sempre stata: ha reso un insieme di sudditi analfabeti degli antichi stati una comunità di cittadini italiani. Lo è ancora più oggi, in un’epoca in cui il “capitale umano”, l’insieme delle conoscenze di cui disponiamo, è il fattore decisivo per il successo degli individui e delle nazioni.

L’articolo 34 della Costituzione Italiana sancisce inequivocabilmente che «i capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi». In passato il diritto dei più deboli nella società italiana è stato garantito soprattutto dall’estensione dell’obbligo di frequenza della scuola pubblica (nella «scuola pubblica» la legge italiana comprende anche le scuole paritarie a gestione privata), e dalla qualità del suo insegnamento, che hanno riscattato dalla miseria milioni di cittadini.

L'insostenibile leggerezza del pettine...



L’attività satiriatica del miur non sembra cessare.

Essa può essere declinata in una proposizione classica che compendia addirittura l’intera attività del governo: divide et impera.
Dopo i tagli clamorosi della deforma gelmini, adesso “tocca” alle graduatorie dei colleghi precari. L’ex ministro Fioroni le aveva definite beffardamente ad esaurimento perché dovevano durare giusto il tempo della naturale stabilizzazione del precariato.
Così non è successo, ma l’esaurimento (di un’altra tipologia) è andato benissimo.
La questione precari è proprio bollente, quasi come la fronte di un bagnino ad agosto, e la Gelmini si trova incalzata (peggio del raïs libico, ma senza rischiare nulla...) su più fronti già da tanti mesi con ricorsi a raffica che la vedono soccombere continuamente per la gioia temporanea dei ricorsisti (e quella a tempo indeterminato degli avvocati, mai così lieti di tanti scontri in carta bollata...).
Sì, è bene precisarlo, ricordarlo e discuterlo: i processi alla “persona” silvio b. sembrano non arrivare ad alcuna condanna (?), ma quelli alla sua “politica” (se così si può chiamare), soprattutto in materia di Scuola, sono stati quasi TUTTI clamorosamente persi dal premier.
Errori su errori. Mancate correzioni. 
Malumori. 
Oblio.

martedì 10 maggio 2011

RICORSI E RISARCIMENTI CANCELLATI...



Il governo interviene sulle cause dei precari e la validità delle graduatorie. 

Alle supplenze non si applicano i tre anni di durata massima

di Antimo Di Geronimo, ItaliaOggi
I ricorsi per la stabilizzazione e la ricostruzione di carriera ai precari saltano per legge. E le graduatorie a esaurimento diventano triennali e senza code. Chi lo vorrà, però, potrà trasferirsi in altra provincia, uscendo dalle graduatorie di attuale inclusione ed entrando a pettine in quelle della nuova provincia.
Sono queste alcune delle novità più importanti contenute nel decreto legge sullo sviluppo, approvato dal consiglio dei ministri il 5 maggio scorso.

Invalsi, Gelmini: "Sulla valutazione non si torna indietro..."



Il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini, intervistata dal Messaggero, risponde cosi' alle polemiche sull'avvio dei test Invalsi nelle scuole:


Sulla valutazione non si torna indietro. E' il punto di partenza per avere una scuola migliore. In tutti i Paesi piu' avanzati funziona cosi. Bisogna avere il coraggio di cambiare. Quelli che boicottano i test sono pochi. Solo alcuni sindacati piu' radicali sono contrari. Ma non voglio fare polemica [...] con la valutazione non vogliamo punire nessuno, ma apportare miglioramenti al sistema. I test dell'Invalsi servono innanzi tutto agli stessi docenti a cui mettiamo a disposizione uno strumento per fare meglio. E comunque sulla valutazione hanno lavorato tutti i ministri dell'Istruzione dall'autonomia scolastica in poi, senza differenze fra destra e sinistra. E' evidente che questa e' un'esigenza trasversale. 

Visualizzazione consistenza attuale "graduatorie ad esaurimento"...



VISUALIZZAZIONE CONSISTENZA GRADUATORIE PROVINCIALI AD ESAURIMENTO DEL PERSONALE DOCENTE ED EDUCATIVO 
NELLA FASE PRECEDENTE ALL’EMANAZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI AGGIORNAMENTO DELLE GRADUATORIE PER IL TRIENNIO SCOLASTICO 2011-2014



Ai fini dell’integrazione e l’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento, questo Ministero, come è avvenuto nelle precedenti occasioni, intende offrire ai candidati uno strumento per orientarli nella scelta della provincia in cui chiedere l’iscrizione o il trasferimento.

lunedì 9 maggio 2011

Tutti i documenti NO INVALSI...




di Carmelo Lucchesi

In allegato trovate una serie di documenti che ritengo utilissimi in questi ultimi giorni pre-prove Invalsi:
01 -   Modello di dichiarazione per i docenti delle scuole dove è stata approvata una delibera del Collegio Docenti di  NON DISPONIBILITA’ alla collaborazione per lo svolgimento delle prove Invalsi.
02 -    Modello di dichiarazione per i docenti delle scuole in cui il dirigente scolastico non ha convocato il Collegio dei Docenti per deliberare sulle prove Invalsi o ha convocato il Collegio e non ha consentito allo stesso di deliberare.

Aiuta gli Scapigliati...